Ogni giorno è come se fosse il primo. Non l'ultimo, proprio il primo. Ogni giorno nuovi obbiettivi si aggiungono ai precedenti, si sommano, si accumulano e tu li porti avanti. Alcuni li termini, altri hanno i loro tempi per svernare. Come hai detto tu stesso qualche giorno fa, "sono cose che cucinano lentamente".
Conoscere professionisti per aumentare la tua rete di contatti. Per farti conoscere, per far vedere quello che sai fare. Per tastare il polso della realtà attuale, la realtà di un paese in declino, spezzato tra una metà che farebbe di tutto pur di sopravvivere ed una metà che tenta disperatamente di tirar fuori la testa dal guano. La conoscenza è potere, questo lo sapevi bene all'università, quando tutti ti chiedevano se avevi qualche riassunto per gli esami.
Avere un sito, sforzarti di aggiornarlo con i contenuti, contare le visite per capire quanto è visitato, organizzare seminari gratuiti per farti conoscere a cui vengono, però, soltanto i tuoi amici. Che va benissimo, perché sono tutte serate belle ed importanti, che confermano le tue doti, ma ti fanno capire che la tua comunicazione non è arrivata a dovere. E quindi ti rimetti in gioco, conscio che la rendita non esiste (mai pensato, ora però lo sa anche la tua pelle), e che devi fare altro per ottenere altro.
Ed è per questo che ogni giorno è come il primo: perché ogni giorno scopri che puoi fare di più rispetto al giorno prima, e lo vuoi fare, senza lasciare nulla al caso.
Ti sei messo in testa di scrivere un libro, lo stai scrivendo, l'hai quasi finito. Vuoi parlare di Seduzione, promuoverla, aiutare gli sfigati, come eri tu un tempo, perché l'amore è una cosa bellissima e tutti hanno il sacrosanto diritto di goderne.
E poi? E poi cosa farai? Qualsiasi cosa, ti rispondi, pur di portare avanti il tuo percorso di affermazione. Vuoi diventare un cazzo di numero uno, come nelle migliori fantasie infantili, e ti stai sbattendo per quello. Vuoi diventarlo per Te stesso, per chi Ami e per il vostro futuro felice insieme. Felici e contenti, come nelle migliori favole per bambini. Che la felicità mica esiste nella realtà, o meglio, esiste, ma è difficilissima da ottenere. Richiede fatica, impegno: la gioia viene solo dopo il sangue, gli ostacoli superati, i muri abbattuti.
E cos'altro posso dire, a Te che sei Me, quella parte di me che vive nel mondo reale, e che in questo momento sta battendo le dita sui tasti della tastiera? 'zzo te devo dì?
Che la tua vita è in evoluzione, da lontano sembra una spirale. Ormai l'inizio è perso nelle pieghe del tempo, ed il futuro... il futuro non finisce mai. Però il tempo scorre. Ed è inesorabile.
Questo è lo Stato delle Cose.
Il Tuo Stato delle Cose.
Fanne tesoro.
M.M.
Bravo diocane. Questo è l'obbiettivo, essere i migliori, se non in assoluto, almeno in relativo. Quando diventerò padrone del mondo mi ricorderò di queste cose e ti farò ministro dell'istruzione.
RispondiEliminaGrande kurdt, grazie per l'incoraggiamento! :D E grazie per l'offerta di lavoro! la terrò in considerazione! :)
RispondiElimina