venerdì 15 giugno 2012

Ancora sull'Omosessualità (il silenzio rende intelligenti).

Ovvia, oggi è venerdì, e ho giusto un quarto d'ora per scrivere un paio di cose su questa storia dei gay che - signora mia - non se ne può più sentire. E' una vergogna, è una vergogna proprio (cit.)



Colonna sonora del post, gli Anathema, con il loro nuovo album: Weather System. Godetevela.









Non mi interessa quello che dice Cassano. A Cassano gli è stata chiesta un opinione, e lui ha dato la sua opinione. Lettori miei, ricordatevi una cosa: le norme possono regolamentare i comportamenti, ma non possono (e non devono) regolamentare le opinioni. Cassano - mi dispiace dirvelo - ha il sacrosanto diritto di pensarla come gli pare.





Per esempio in questa bagarre trovo molto più offensivo, stupido ed infantile, Cecchi Paone. Lui, che deve per forza di cose dire chi è e chi non è omosessuale. Lui, che deve affermare di essere andato a letto con tizio o con caio. Lui, Che nella nazionale ci sono i Gay, i Bisex ed i Metrosessuali*. Lui che si  fa, in soldoni,  i cazzi degli altri.





Lo trovo infantile, stupido ed offensivo, proprio perché lui vuole mettere bocca nella sessualità altrui, quando l'orientamento sessuale di un essere umano è cosa sua e soltanto sua. Lo ridico? Cosa mi piace trombare son fatti MIEI che non devono interessare nessun altro.





L'orientamento sessuale è una caratteristica personale della persona. Può essere più o meno fluido, più o meno difficile da vivere, ma è una caratteristica propria. Un po' come il colore degli occhi, dei capelli, o l'altezza.





Quindi se in questa bagarre c'è stato qualcun'uno che ha pisciato fuori dal vaso, quello è stato Cecchi Paone che, con i suoi modi da pettegola, si è sentito in dovere di informarci dell'orientamento sessuale della Nazionale Italiana.





Ora andiamo oltre. Andiamo a questo video di Repubblica.





Il video, ahimè, non l'ho visto. Problemi di connessione, a quanto pare. Ma quello che mi interessa mostrarvi non è il video in sé quanto il titolo del video: 





GAY E' DIVERTENTE**: 


I MIGLIORI SPOT PER 


BATTERE L'OMOFOBIA*** 




Notate il titolo? "Gay è divertente". Cosa si intende? Che è bello essere gay. Ora, sia chiaro, ovviamente non voglio dire che c'è una lobby omo-massonica (lesbo) vegana che vuole spingere milioni di ragazzini e ragazzine all'amore OMO, in modo tale da portare la razza umana all'estinzione, ma voglio dire che a Repubblica, il messaggio che hanno in testa è che l'omosessualità è un modo per divertirsi anziché una caratteristica peculiare dell'omosessuale. E' come dire, "castano è divertente", alto è bello. O anche "moro è una merda" "sei nano? Non trombi" e così via. 





In pratica, un claim di merda. Perché Se è divertente essere gay, non lo è essere etero. Perché viene leggitimato un orientamento sessuale rispetto ad un altro, quando, in quanto caratteristica peculiare delle persone, i diversi orientamenti sessuali non possono essere paragonati tra loro.





Sono caratteristiche personali. Soggettive, personali e, soprattutto, private.









* Buffa, sta cosa. Chi viene considerato Metrosessuale, ha un orientamento eterosessuale, nonostante abbia tutta una serie di caratteristiche ed interessi tipici del mondo femminili. Ma rimangono comunque eterosessuali. Ma Paone li ha messi comunque nella lista assieme ai  gay ed ai bisex. 




**QUEL CHE DIVERTE, NON E' ESSERE GAY. E' POTER ESSERE LIBERI DI ESSERE E FARE CIO' CHE E' ATTINENTE ALLA NOSTRA PERSONA. ma questo ragionamento, per il suddetto giornale è troppo difficile da capire.




***Sapete quando non ci saranno più problemi di discriminazione? Quando smetteremo di interessarcene. Quando tratteremo un omosessuale esattamente come un eterosessuale, ovvero quando non ci interesserà (e non dovremo essere obbligati ad ascoltare) i gusti sessuali di ognuno.







Ed ora, i saluti in rima:




Omosessualità/


Dignità/


I fatti miei/


Non te li far!






martedì 12 giugno 2012

I miei anni '90 in musica.


Allora, sbaglio o è tipo un mese che non scrivo da queste parti? Scusate, se vi ho abbandonato, ma ho avuto un mese pieno di cose da fare* che andavano a limitare le mie possibilità creative. Ritornato su questi schermi, ho voglia di parlarvi delle 10 canzoni anni '90 più belle in assoluto secondo i miei gusti, che non sono i vostri gusti (peccato, sennò avrei avuto un discreto potere su di voi) tramite la quale, parlerò di me. Se siete curiosi, cliccate su "clicca per continuare".




Perché lo faccio? Perché ho letto di altre persone che hanno stilato la loro classifica e così la stilo anch'io. Che magari ci scappa pure un pezzo che vi piace, chissà!





Prima di iniziare, un DISCLAIMER: siccome non sono capace di fare una classifica coerente di canzoni, farò una classifica di fasi musicali  della mia vita, attinenti agli anni '90, tutto, rigorosamente (ma anche no), in ordine cronologico.





Bene, gli anni '90. A pensarci bene, se penso agli anni '90, mi accorgo che ho ricordi scarsi e confusi. Questo è dato, soprattutto, dal fatto che io negli anni '90 ho ascoltato pochissima musica. Ne ho ascoltato pochissima perché quella che sentivo alla radio mi faceva alquanto schifo. Comunque ho recuperato dopo, potrei aggiungere. Ma sarebbe un'altra storia. Mica parlo degli anni 2000!




Pronti per la Top Ten?






Vuoi vedere la mia collezione di Basf da 90 minuti?

Ne ho pure una da 120, sai?





10° Posto, gli 883, con Hanno Ucciso l'Uomo Ragno (1992).


La canzone la conoscete tutti, vero? Quindi non la sto a ripetere, ve la state facendo echeggiare nella vostra testa, bravi. Gli 883, quella canzone, io che avevo più dita sulle mani che anni. La cantavo sempre, e soprattutto la inventavo, sostituendo vittima, carnefici, cause e conseguenze. Purtroppo per motivi di privacy non posso dirvi altro, ma sappiate che era parecchio divertente farlo. L'album intero l'avrei ascoltato molto dopo, tipo quando uscì Nord Sud Ovest Est, e non mi avrebbe detto tantissimo. Comunque, vuoi per la precoce età, vuoi per la consonanza dei miei gusti con i loro pezzi, il mio legame con Max Pezzali and Friends durò con crescente fotta per i loro prodotti fino al '95, con l'uscita del LP "La Donna, il Sogno ed il Grande Incubo".  





L'album con la copertina che faceva il verso a Dylan Dog, aggiungerei. Poi uscì quella compilation, "Gli Anni". E io mica sapevo che era una compilation. Mi ricordo ancora dove vidi quell'album la prima volta: ero ad un mercato ambulante, quando notai che i pezzi li conoscevo già tutti, conclusi che era una roba pirata da bancarella. Da quel momento in poi, ogni singolo inedito uscito dalla fucina dell'883 rimasto, mi sembrava una cagata immensa. (scende lacrimuccia) Ma adesso basta, salutiamoli come meritano dopo l'annuncio di una reunion (featuring Dj Ax) e il tributo di Rock.it**.









9°, 8° e 7° Posto, la musica dei videogiuochi.


Ad un certo punto, nella mia vita di adolescente, mi regalarono un Supernintendo. Sogno erotico da qualche anno a quella parte, fu il primo approccio alla musica. In soldoni mi innamorai di alcune soundtrack videoludiche, tra cui questa:










e questa:







E le feci mie. Uditivamente parlando, ovviamente.





Della prima non feci seghe: attaccai la tv allo stereo e passai le musiche su cassettina. Della seconda pure, ma fu più facile, visto che con il gioco ti regalavano il cd. 





Altro videogioco con un'OST della Madonna fu BIOMETAL, shoot'em up fico, dannatamente difficile, sempre per Snes. Tutte le riviste, quando ne parlavano, tiravano fuori la grafica da cardiopalma del gioco, nonostante i rallentamenti, ma nessuno nominava mai lamusicadellamadonna che aveva. In pratica avevano preso un gruppo techno tedesco - i 2 Unlimited - composto precisamente da un rapper di colore, una cantante olandese con una discreta voce ed un gozillione di tastiere. Il bello del gioco è che motivavano la loro presenza perché studi scientifici avevano dimostrato che l'ascolto di musica aumentava del 99% le prestazioni dei piloti di astronave. Insomma, la follia. Due mesi dopo l'acquisto del gioco, trovai un loro greatest hits, rigorosamente in cassettina e lo presi.










6° e 5° Posto, The Offspring, Ixnay On The Hombre  (1997) e

The Offspring, AMERICANA (1998)


Poi arrivarono le superiori, e con loro, il compagno ribelle che aveva comprato una roba che "la devi sentì, che è ganza". E che me la prestò. Quello che stavo ascoltando non sapevo che cosa fosse, ma mi piacque dannatamente tanto. Un concetrato di rabbia giuovane, chitarre cattive, cinismo e malinconia fecero diventare gli Offspring il mio gruppo preferito. Probabilmente va quotato l'intero album, visto la caratura dei pezzi. The Meaning of Life lo potete ascoltare qui, che su blogger è vietato. Anni dopo, rincontrai quel ragazzo. Lo ringraziai per quella cassetta.






Gli Offspring furono un discreto caso mediatico all'interno della scena punk, Con Ixnay, gli Offspring firmarono un contratto con una Major (Warner Bros?). Questo nella scena punk si traduceva in alto tradimento, perché significava votare la propria causa al dio denaro e non più agli alti valori dei ragazzotti che andavano in spiaggia tutti i giorni. Significava diventare "commerciali". TRIVIA: Poco dopo, i Bad Religion, dove suonava il boss dell'epitaph, etichetta del mondo punk californiano, firmarono per la Sony. Lui non la prese bene.



Il disco successivo, Americana, fu, un altro capolavoro della band. Pretty Fly a parte (che cmq è un gran pezzo pop) il disco mantiene la velocità ed il cinismo di un tempo, regalandoci perle come "Staring at the Sun", "The Kids Aren't Alright", "Americana" e "Pay the Man". La prima volta che lo sentii, nel mio ottimo stereo philips vinto all'esselunga un paio di anni prima, mi face letteralmente godere. Mi ricordo che ero così galvanizzato che applauidii allo stereo, e che la bustina che conteneva l'acquisto vibrava, da quanto tenevo alto il volume.



Americana, tratto da Americana lo potete ascoltare qui, per lo stesso motivo di prima.










4°, 3° e 2° posto, Megadeth, Helloween ed Iron Maiden.






Ahhh, il metallo. Chitarroni, voci acute ed assoli da 15 minuti. Per non dimenticare i capelli lunghi e la birra. Criptic Writings, Better Than Raw e the X - Factor*** mi accompagnano tutt'ora nella musica di tutti i giorni. Soprattutto il Primo. Che capolavoro. Pezzi come TRUST, Use the Man e The Disintegrators ti segnano. O comunque hanno segnato le mie preferenze.

















Man on the Edge, degli Iron Maiden, lo potete trovare qui. Perché? Ehhh...



1° Posto, Kids of K - Hole, NOFX.


Abbattute le mura dell'ignoranza, entrato nel fantastico mondo del punkrock e di una musica un tantinello più ricercata, finii per conoscere sempre più gruppi della costa ovest, tutti, rigorosamente, sotto l'etichetta Epitaph. Non proprio tutti, ma molti sì. 





Questo accadde in tempi brevissimi, anche, grazie, alla compilation dell'Epitaph stessa, tramite la quale pubblicizzava i suoi artisti migliori: Punk - O - Rama. Nel giugno '99 - oramai 13 anni fa - acquistai Punk - O - Rama IV:



copertina meravigliosa, non trovate?




La compila era qualcosa di meraviglioso: in un unico cd potevate ascoltare la crem della crem dell'epoca. L'inedito dei Pennywise, Fight It , ad esempio, era una bomba Ma anche i '98 mute erano fighissimi. Solo quella canzone, però, che il resto della loro produzione non fu questa gran cosa. 





Comunque, a chiusura del disco, c'erano loro, i NOFX. Con un pezzo dedicato a chi usava la ketamina per drogarsi, il gruppo che di lì a poco sarebbe diventato il mio (nuovo) preferito, del quale bassista avrei studiato  il 90% dei pezzi, e che ritengo tra i migliori bassisti al mondo, folgorò me ed un paio di miei amici. Amici con cui avrei formato una band, con cui avrei condiviso gioie e dolori per gran parte degli anni 2000, e con cui, ridendo e scherzando, sono cresciuto insieme.



Se Kids of K - Hole è al primo posto, è per tutto quello che quella canzone (e quel disco e quel gruppo) rappresenta per me.





Kids of K - Hole è per voi, Bastardi (Dentro) che non siete altro. Che oramai ci si vede poco e nulla, ma quando accade, è sempre un piacere.












* Lo so, lo dico sempre che ho un sacco di cose da fare. Ma è vero. Oddio, è vero che anche cazzeggiare fa parte delle cose che ho da fare, ma è anche vero che maggio è stato un mesetto discretamente pieno.





** Ci siamo lamentati del trash degli 883, e della compilation fatta da Rock.It come evento per unire passato e presente, ma ci siamo dimenticati del pericolo più grande che questo può comportare: un tributo a Fiorello con un rifacimento del suo album di un'estate: Spiagge e Lune.





*** Oh, non so come mai, ma a me, degli Iron Maiden, piace the X Factor. In pratica l'unico disco senza Dickinson è quello che più apprezzo della loro carriera. Assieme al Best of the Beast.