sabato 2 maggio 2015

Milano come Genova e forse peggio.




Ok, questo post è l'ennesimo post sui fatti di Milano, su quei vandali fascistoidi che hanno messo a ferro e a fuoco Milano ieri, il giorno dell'apertura dell'Expo'. Spero di contribuire in modo perlomeno parzialmente unico e darvi riflessioni che altrimenti non avreste fatto. Se riterrete il post inutile, farlocco e ripetitivo, mi farebbe piacere il vostro punto di vista. Mi fa sempre piacere imparare qualcosa di nuovo.


Bene, partiamo dalle basi, e poi del perché nomino Genova nel titolo: sono incazzato nero per quello che è successo ieri. (il 1° maggio, per chi leggerà l'articolo prossimamente). Sono incazzato nero perché non c'è alcun intento costruttivo nel distruggere in primis una città ed in secondis una manifestazione ed i suoi intenti, più o meno discutibili (discutibili nel senso che ci si può ragionare sopra, io NON SO i motivi che hanno spinto un botto di persone a manifestare contro qualcosa che durerà dei mesi). Sono incazzato nero e quindi forse, farò ragionamenti esagerati. Nel caso, fatemelo notare.







Sul primo punto, ok, è facile: COSA CAZZO DISTRUGGI LE AUTOMOBILI DI GENTE CHE NON C'ENTRA NIENTE??? Capisco che molti di voi avete apprezzato gli ideali anarcoidi di V, che il sistema va ribaltato, etc. Ma non è partendo dall'incendiare le automobili che ribaltate il sistema. L'unica cosa che ribaltate sono i coglioni di chi possedeva quelle auto, cazzo.





Ma sono incazzato anche perché terroristi del genere mandano a puttane una qualsiasi forma di manifestazione. Ieri a Milano, chi era DENTRO il corteo si è accorto di pochissimo di quello che realmente stava succedendo: una città e degli ideali presi a sprangate. Allo stesso tempo, chi era FUORI dal corteo ha visto esclusivamente quelle sprangate.





L'opinione pubblica, quindi, adesso, COSA CAZZO CONCLUDERA' di quella manifestazione? L'opinione pubblica moderata concluderà che chi ha spaccato e distrutto vada punito severamente.





L'opinione pubblica infuriata invece ha già concluso che se quelle persone venissero prese a sprangate a loro volta, sarebbe un gran successo, che farebbero bene, che (quei bastardi terroristi) se le meritano tutte. 





In pratica, si autorizzerebbe lo stato a reprimere ancora più pesantemente i manifestanti. Ad usare ancor più la forza, mandando a puttane tutti i sacrifici, le sofferenze E LE RIVALSE Post - Genova 2001. E la repressione, non sarebbe solo con i facinorosi, ma CON TUTTI. Che quando si reprime, si reprime il mucchio, la massa, mica solo le teste di cazzo. E ancora più camionette, ancora più agenti con il mitra. Magari pure qualche cecchino sui tetti.

In pratica, la prossima volta che ci saranno interventi delle forze dell'ordine dove altro non si farà che torturare gli arrestati, l'opinione pubblica non si domanderà se è un crimine torturare o/e se sono stati arrestati i reali colpevoli, no: ben consapevoli dei danni, ci sarà chi farà spallucce, chi ignorerà i fatti e chi godrà nel vederli sanguinare. 





E tutto perché dei terroristi (perché questo fanno, portano il terrore) decidono di distruggere una città come forma di protesta.





Ed è qui che entra in gioco, nel mio pensiero, Genova. Che se i fatti della Diaz furono praticamente ignorati era perché alcune teste di cazzo avevano distrutto una città, senza un cazzo di motivo. E con immagini del genere nei propri occhi, è difficile mediare, riflettere, ragionare su cosa è giusto e cosa è sbagliato. L'uomo non è razionale, è emotivo, e più lo stuzzichi emotivamente, più diventa estremo. Tanto estremo dal gioire per un braccio spezzato, a prescindere da chi se lo sia trovato così.





Vi torna? Cose così orribili come quelle accadute alla Diaz, che se non conoscete, vi invito a conoscere, ma solo PRIMA di aver mangiato, rischiano di diventare il desiderio dell'opinione pubblica in situazioni come oggi. E' questo il grande pericolo di questi terroristi. 





Dopo tutta la fatica che è stata fatta per dimostrare che ci fu tortura, che la Diaz e quei fatti furono realmente una delle pagine più brutte della storia attuale italiana, rischiano di essere mandate a puttane.

Vaffanculo. questo non dovevate farlo.








Ps:


So cosa mi potreste dire ora. Potreste dirmi che tra i facinorosi c'erano degli infiltrati. Che è tutto un piano di Renzi per auto autorizzare uno stato di polizia. Sicuro, può darsi. Ma allora manifestazioni del genere sono involontariamente pericolose, perché permettono ad infiltrati di poter fare il bello ed il cattivo tempo. Non sono i manifestanti in sé, il pericolo, ma sono "portatori sani" di caos.








Pps:


Infine, un'ultima parola: vorrei rispondere ad un tweet di quelle anguille dei 99 posse. Il tweet per la precisione è questo:










Sicuro, e mi permetto di dire che "Il coglione è quello che crede di cambiare il mondo cambiando il colore dei muri".

Meno male che non sarò mai come voi. Difettato, incoerente, sbagliato, ma mai come voi.










venerdì 24 aprile 2015

Confessioni di uno sciachimista


E' tanto che non scrivo, e l'ho fatto per alcuni motivi. magari ne parlerò, magari no, sicuramente vi racconterò alcune cose che sono capitate nel frattempo. Quello sì, volentieri. Comunque, oggi è tempo di confessioni.





Che genere di confessioni? Quelle confessioni che si fanno una sola volta nella vita, da  cui non si può più tornare indietro. Quelle che ti fanno perdere gli amici, e guadagnare compagni di vita, di chi condivide una visione comune, di chi ha ben chiaro cosa accade e sta per accadere alla Terra.





Signori, ve lo devo dire. Sono uno sciachimista.






Sia chiaro, non sono uno di quelli che guarda in alto e vede scie chimiche in ogni dove, sono uno di quelli che le produce. Che le fa. Certo, non io negli stabilimenti, non io sugli aerei. ma c'entro anch'io. Anch'io, contribuisco alla loro produzione. 





Ma la storia va presa da lontano, perché non inizia qui, ma in un antico bar del Sud Italia. Quel bar era di proprietà di mio nonno, classe 1912 ed aveva una televisione. Se gestire un bar era una cosa abbastanza comune, averci dentro una tv, no. E mio nonno, che qualche amico dei piani alti con cui chiacchierare di cose un po' più evolute delle caviglie della Perpetua del parroco, lo aveva, aveva notato alcune cose interessanti.





Aveva notato che le persone, dopo aver visto un programma tv, ne continuava a parlare. A parlare, parlare, parlare, a parlarne come se fosse qualcosa di concreto, reale e che ne parlava come se fossero lì, accanto a loro, conosciuti da una vita. 





Così, mio nonno, che qualcuno dei piani alti conosceva, scoprì che quanto da lui osservato, era proprio l'obiettivo che qualcuno voleva portare a termne. Quel qualcuno era l'Ordine Mondiale: costui voleva dare ai comuni cittadini un argomento di cui parlare, di cui distrarsi e con cui infervorarsi. Un argomento verso cui indirizzare i propri sentimenti di rabbia, frustrazione, odio e, perché no, amore. Perché con la bocca piena, il cervello rimane vuoto.





Il problema nacque quando la gente iniziò ad assuefarsi alla semplice tv. Allora aumentarono la fascia oraria televisiva, misero PIU' calcio e più politica nella programmazione tv, ma non bastava. Qualcuno, la tv non la guardava o semplicemente, non ne veniva distratto.





Fu per loro che furono ideate le scie chimiche. Fu per quella minoranza della popolazione restia a distrarsi con i teatrini televisivi, retta, incorruttibile, che vennero inventate. Erano persone che credevano solamente a quello che guardavano, tante chiacchiere o immagini televisive erano ininfluenti per la loro psiche. E questo tipo di persona erano presenti sia in italia, che negli USA che in mezza Europa. Mio padre parlò di circa il 15% della popolazione. Non so se quel numero sia vero oppure no, Non so neppure se stai credendo ad una mia singola parola. Ma non importa, la Verità è vera a prescindere che ci si creda.





Comunque, dicevamo: le scie chimiche. Non solo iniziarono le irrorazioni, ma iniziò anche lo spargimento - pianificato - di prove della loro esistenza. Se le prime scie erano ben visibili era proprio perché DOVEVANO ESSERE VISTE, così come le mezze rivelazioni nelle interviste, le confessioni dei piloti, le analisi chimiche dimenticate, i microfoni rimasti "accidentalmente accesi". E anche i primi blog, le prime mail dove se ne parlava, facevano tutte parte di un enorme, meraviglioso piano di distrazione di massa a cui tutti voi, che credete soltanto a ciò che vedete, siete cascati.





Perché tutto vi abbiamo detto, tranne la cosa più ovvia:




le scie chimiche, sì sono velenose, ma non avvelenano il corpo. Avvelenano l'anima.





Calmi, con "anima" non intendo la dimensione spirituale, bensì quella mentale. E' la mente il vero obiettivo delle scie chimiche, la vostra mente immacolata. Il controllo sulla popolazione, Noi, lo vogliamo attuare attraverso il controllo dei vostri pensieri. 





A nessuno interessa la vostra vita, esistono rolex che valgono più del pil che le vostre città producono. A noi al massimo interessano QUEI rolex. 





Non ci interessa uccidervi, non siamo persone così tanto malate. I leader che vogliono la morte del nemico, e questo lo dice la Storia, prima o poi, muoiono miseramente. Noi vi vogliamo semplicemente sotto controllo. Può non piacervi, ma è così. Il controllo della masse è la nostra missione. E indovinate per conto di chi la stiamo portando avanti? Esatto. Per Loro.





E sapete come funziona tutto ciò? Come le scie chimiche avvelenano i vostri pensieri e ci permettono di controllarvi? E' semplicissimo, facendovele vedere. Semplicemente vedendole. Voi le vedete, vi infervorate, riconoscete il complotto e... TAC! siete sotto il nostro controllo.





Non c'è bisogno di chip, quando da voi, in totale autonomia, passate il vostro tempo ad osservare il cielo. Non ci servono cimici segrete che vi spiino, perché voi, da soli, utilizzate il VOSTRO TEMPO a ragionare di scie chimiche. Ed ' lì il fulcro di tutto: le scie chimiche sono l'arma di controllo di massa perfetta perché non serve altro che la vostra libera scelta di documentarvi per farvi cadere sotto il nostro controllo. Basta una scia nel cielo, ed il resto lo fanno i vostri commenti, i vostri blog, i vostri libri e dvd a spargere la voce, a farvi cadere sotto il nostro controllo. 





Non ci credete? Poco importa. Non sono qui a convincervi, sono qui a confessare. Continuate a ragionare pure, continuate a documentarvi, a protestare.





E più vi documenterete, più protesterete contro scie chimiche, più ne resterete avvelenati. E così facendo, consumerete l'unica cosa che di veramente prezioso avete: il vostro tempo. Eppure in In Time credevo fossimo stati chiari. Che Olivia Wilde vi abbia distratti troppo?





Noi vogliamo il controllo dei vostri pensieri. Controllando i vostri pensieri, vi distraiamo, vi rubiamo le caramelle dal passeggino, torniamo sulla Luna e ci avviamo alla scoperta dei viaggi temporali. 





Voi vi distrarrete e Noi ci godremo la vita. Controllando i vostri pensieri, controlleremo il vostro tempo. E così, mentre passerete le giornate a contestare qualcosa che è letteralmente sopra le vostre teste, vi troverete vecchi. Stanchi. Senza alcun risultato in mano. Sarete stati in grado solo di urlare, gridare, odiare qualcosa di irraggiungibile





Certo, magari nel frattempo avrete trovato persone che crederete amiche, magari qualcuno di voi si sarà pure sposato, ma siamo sinceri: cosa potevate fare, con tutto quel tempo che avrete speso in "documentazione scientifica in scie chimiche"? Chi sareste potuti essere?





Lo ribadisco, le scie chimiche non avvelenano il corpo, ma la mente. Il Morgellone è un sintomo psicotico, non medico. I più bravi lo hanno già capito. E' la mente ad esser stata avvelenata. Se voi credete il contrario, E' PERCHE' VE LO ABBIAMO FATTO CREDERE. Siamo l'Ordine Mondiale, cazzo. Governiamo il mondo da millenni, non da qualche giorno come voi credete.





L'unico modo che avete per sfuggire dal nostro controllo mentale, dal riprendervi il vostro tempo e tornare ad essere uomini liberi è smettere di documentarvi sulle scie chimiche, Smettere di crederci, di combattere per loro, smettere di pensarci ed iniziare a costruire i vostri Sogni partendo da quello che volete nella vostra vita e non da quello che non volete più. Perché ci sarà sempre qualcuno che vi cagherà spruzzoni dal cielo. E non sarà inveendo contro di loro che risolverete i vostri problemi, umilierete i vostri nemici e otterrete la felicità che tanto volete meritare.





Detto questo, potete benissimo non credermi, pensare che sia soltanto un troll, un cazzone di blogger che aveva voglia solo di prendervi un po' per il culo e rimestare sulle vostre convinzioni, un po' come fanno le persone quando non vi credono, in merito alle vostre amate scie. 





Ma può darsi di no. Può darsi che il vero complotto sia quello che dico io, o addirittura che non esista alcun complotto. Ma alla fine, sapete. non importa qual'è la Verità, fin quando occuperete il vostro tempo a documentarvi di scie chimiche, Noi vi controlleremo. E così, Loro.





Meditate, gente. meditate. FOrse un giorno aprirete realmente gli occhi e vi sveglierete.





MM