giovedì 31 marzo 2011

Difficoltà comunicative.

Non capisco chi sei.

Non capisco cosa vuoi.

Non capisco cosa vuoi da me.



Non capisco il perché,

tanto meno il come,

Credo di capire il forse,

ma non proprio l'intenzione.

Capisco che qualcosa non torna,

e che altro deve tornare.



Ma una domanda io ti faccio:

capricciosa e mascarpone?



Questa è la Pizzeria QUATTROVENTI

e lei, caro mio, ha sbagliato numero.





Di niente, si figuri.







Arrivederci.

martedì 29 marzo 2011

Gioventù bruciata


Chi di voi conosce Gioventù ribelle?


L'FPS definitivo per gli amanti del risorgimento?


Un esperienza videoludica-formativa-celebrativa dei 150 anni dell'unità d'Italia?





Sicuramente ne avete sentito parlare.


Sicuramente avete capito che merda di gioco/tesi di laurea/beta sia.


Sicuramente chi di voi conosce un minimo i videogiochi e ha giocato ad Unreal Tournament, vedendo il video ha trovato gli OVVI riferimenti.





Ma Repubblica no. Repubblica fa un articolo mostrando di non sapere niente.





Mi riferisco a questo articolo, soprattutto al suo inizio.





Allora, GR(B) è una tesi di laurea incompleta trasformata tramite colpo di genio in gioco educativo completo. Fatto con l'Unreal Engine 3. Siccome è una beta incompleta ha lasciato molte cose del vecchio unrealtournament, come le frasi iniziali (l'urlo iniziale, RAVAGE), alcuni suoni, le schermate di caricamento. Cosa scrive il nostro giornalista? 





AMMICCA al linguaggio dei giovani ma solo chi non ne conosce il codice può credere che sia giovanile tradurre il grido "Savoia!" con l'inglese "Rampage!" che vuol dire furore. 





Poi, siccome trovare cose filovaticane aumenta l'indignazione in una nazione laica... 





Evidentemente pensa che i giovani sono cretini il giovane ministro della Gioventù che ha commissionato un patriottico, giovanilistico videogioco dove un inesorabile eroe del Risorgimento spara a Pio IX che, infallibile, ricorre all'aiuto di Dio e mette in funzione il provvidenziale teletrasporto per levarselo di torno. 





Ecco, vedete? Questa è la prova provata che il governo è filovaticano, che la chiesa comanda in Italia e che il prossimo direttore di rete 4 sarà il cardinale Ruini. Vero? No. Quello che è successo è che sparando al papa si spara ad un bot non nemico (se veramente gli va consegnata una lettera è addirittura essenziale al fine della missione). Altro che infallibilità del Papa. 





Poi l'articolo continua parlando male delle (brutte) qualità (grafiche) del gioco. A ragione, si può dire.


A ragione però se sai cosa hai davanti,  e non per farlo diventare una scusa per parlar male del governo (che poi è anche facile farlo).





Invece un articolo degno è questo, ovvero una lettera aperta dell'IGDA International Game Developers Association - sezione Italia. 





Ma facciamo chiarezza. Sbugiardare le minchiate altrui è cosa divertente e giusta. 





L'importante è sbugiardare bene, con cognizione di causa,


e non spacciare per verità la propria ingnoranza.





Io sono un Topo cazzone, ignorante, vivo in una tana e mangio formaggio. Non il primo della classe insomma. Ma ad Unreal Tournament c'ho giocato. Mi ci sono finito. E conosco un po' di videogiuochi, tanto quanti ne può conoscere un'appassionato. E chi scrive un articolo sui videogiochi, nel giornale che si pone come paladino dell'informazione, dovrebbe fare altrettanto. Mica per altro, perché poi, come dice chi ha scritto l'articolo, il web giudica e prende in giro, e si fa la parte di chi parla bene e razzola male. Poi vabbè, mica sono il web io, però una linguaccia gliela faccio volentieri.





:P

giovedì 17 marzo 2011

R. #9 O Sulla Creatività Creativa. Parte Seconda. Second' A ME!

La parte precedente del post la trovate qui.



Dicevamo che è solo osservando, con un occhio privo di giudizio, che si riesce a capire il perché certe cose funzionino.



Un esempio? Gli aforismi, o, per lo meno, tutte quelle frasi che, facendo un giusto uso di metafore e altri accorgimenti, toccano l'animo umano. O l'anomo umano, dipende dai gusti.



Mi riferisco a quelle frasi celebri, brevi, ad effetto, che condensano verità/mezze verità/verità e mezzo, concetti, momenti della vita, aspirazioni, che colpiscono il nostro belcuore spesso ferito dalla vita.





Queste frasi, per essere d'effetto devono rispettare alcune indicazioni. A prescindere dal talento della persona. Saper produrre una reazione emotiva in chi la legge è l'obbiettivo. Ma prima di tutto le indicazioni.



Come dicevo, bisogna toccare l'altro sul piano emotivo. Gioia, felicità, tristezza, sorpresa, nostalgia, l'emoziona la scegliete voi, scegliete voi cosa far risuonare nell'altro. Spesso si crede che chi parla di certe emozioni le stia davvero provando, in realtà non è detto che sia così. basta seguire queste indicazioni, appunto.



poi scelta l'emozione, dobbiamo pensare ad un agganciamento (tipo quello del Daitarn III): un qualcosa in comune con l'altra persona. E che possa avere un significato condiviso. Provate a pescare dai ricordi di quando eravate bambini, o la vostra squadra del cuore, o il partito politico di riferimento. Quello che preferite. Una gran gnocca! Insomma, qualcosa di riconosciuto e di simbolico.



Ovviamente più l'agganciamento è un qualcosa di conosciuto, più sarà vasto il pubblico che lo apperezzerà. Più sarà alta la valenza simbolica, l'importanza attribuita al soggetto, pù alto sarà l'effetto.



Infine, un modo particolare per ragionare dell'agganciamento. Un gioco di parole, una metafora, un accostamento di elementi tra loro opposti.



La frase "meglio un giorno da Leoni che una vita da pecore (1)" nè un esempio chiaro.



Abbiamo un'agganciamento: il vivere la Vita.

Abbiamo un gioco di parole, come la contrapposizione  del leone con la pecora (forza, aggressività, dominanza, come preferite l'uno, debole, senza volontà, lamentosa l'altra), il tempo (il giorno contrapposto alla vita intera)

L'emozione l'abbiamo? Certo, ne abbiamo un mix esplosivo che va bene per tutti: il non sapere come cazzo vivere la propria vita.

Un giorno da Leoni quindi? Qualcuno me la spiega? (2)

Live fast, die Young, direbbero altri, fottersene delle responsabilità, avere tutto e subito? O comportarsi bene, studiare, dire sempre di sì, andare alla messa, voler bene alla mamma, chiamarla durante un tuo primo appuntamento con una lei per dirle che sta andando tutto bene??? Alla faccia dell'emozione!





Ecco, in pochi balletti, quindi, partendo da zero (3), abbiamo inventato un'aforisma. Senza il benché minimo talento, vi dirò. Ma con tanta bravura. Bravura nell'osservare il mondo che ci sta attorno, nella voglia di imparare sempre cose nuove, e nell'impegnarsi a farlo.



Ed eccovi altri esempi tutti nuovi scritti :



-A volte credo di essere solo. Poi mi guardo in giro, e sono solo.

-In casa non c'è nessuno che mi aspetta. Tutte le sere apparecchio la tavola per una persona sola. Me.

-Tutte le sere apparecchio la tavola per due, anche se sono da solo. So che è strano, ma mi fa star bene, perché mi sento più vicino a te.



Se eravamo su facebook, nella pagina giusta, adesso avrei avuto una cascata di mipiace. Culo, eh?



Continuerà, prima o poi, con un gioco nuovo tutto divertente.





(1)

Inutile dirvi che la risposta è comunque sbagliata, e che una vita da leoni, forse, è ancora meglio.



(2)

Non tutti sanno che il leone non fa un cazzo a giornate. Fanno tutto le leonesse.



(3)

Avete visto che bravi? E SENZA VERA EMOZIONE!!! Adesso provate voi!



M.M.



DISCLAIMER: in questo post mi sono divertito a fare il maestrino saccente. In realtà posso aver detto un sacco di castronerie. Nel caso, siete avvisati.

sabato 12 marzo 2011

R. #8 O Sulla Creatività Creativa. Parte Prima. Prima di Voi.

Non c'è cosa più bella che inventare titoli interessanti per i propri post. O per i post degli altri. O per altre cose. Diciamo che non c'è cosa più bella che inventare le cose. Che siano titoli, ricette, fumetti, posizioni sessuali o quant'altro. Ma per inventare, creare, non basta mica il talento. NO NO signori miei: ci vuole OCCHIO (quello di Jerry Cala ovviamente), ci vuole FIUTO, ci vuole VISTA.



A cosa servono 3 dei vostri 5 sensi più (f)utili? A cosa servono, se alla base dell'inventiva c'è il talento, il gusto, la ceatività, la storia personale e tutte quelle altre cose che fanno di me (te) un essere speciale e diverso per natura (e non per fatica) da tutto il resto dell'altra massa?



A saper creare. In realtà il talento serve giusto un po'. Prima c'è tanto, taaaanto spirito d'osservazione.



Continua, perché ora ho altre cose da fare.



M.M.

martedì 8 marzo 2011

R. #7 O Lo Stato Attuale delle Cose.

Lo stato attuale delle cose è un concetto interessante.

E' quello che ci capita adesso, è il nostro presente.

E' il frutto del nostro passato, delle nostre scelte.



NOI siamo lo stato attuale delle cose.

NOI siamo il frutto del nostro passato.



E come lo capiamo? Lo capiamo da come le COSE tornano a noi,

come le NOSTRE AZIONI ritornano, come il nostro Karma risponde.



E qual'è quindi il Mio Stato Attuale delle Cose?

Questa è una domanda troppo personale,ma sappiate che è positivo.

Però posso dirvi un'altra cosa, posso dirvi lo Stato Attuale delle

Cose di questo blog dal suo ultimo restyling:



Non ha ancora un commento, nemmeno nello Spam.



E' proprio una Tana da Topi questa.



Piccola, accogliente e sconosciuta ai più.

giovedì 3 marzo 2011

R. #6 WyGet, o del mercato che viene dal basso.

Guardate il video. Guardatelo, e dite cosa ne pensate. Anzi no, prima leggete che ho dire. E poi vedete il video.



E' Wyget, una roba nuova, tutta bianca e nera, che cavalca in pieno il principio di questo mondo virtuale: i contenuti se li scelgono gli utenti.



Detto sinteticamente (io amo la sinteticità, se sei sintetico, hai più tempo per fare altro e non rischi di annoiare chi ti legge), Wyget è una piattaforma dove si vuole far mettere in comunicazione Aziende e Consumatori.



in soldoni, gli utenti che si iscrivono possono proporre le loro idee per nuovi prodotti che, se ritenuti validi dalla comunità (e dalle aziende, aggiungo io), possono diventare oggetti reali. Notevole vero?



Ma un bel video spiega meglio di tante parole:



mercoledì 2 marzo 2011

R. #5 Soluzioni pratiche.

Mi è difficilissimo mantenere vivo un blog.

Doverci scrivere, scrivere pensieri complessi, corretti, interessanti.



E' una bega.



Ma allo stesso tempo voglio mantenerlo, vedere se qualcuno si affeziona a questo posto e, perché no, riuscire a stabilire una qualche comunicazione sui temi qui riportati. Comunque, prima di tutto ci vuole Sinteticità.



Sinteticità intendevo, quindi sarò sintetico:



Ognuno ha il sacrosanto diritto di ascoltare e non sopportare la musica che gli pare.



ma per nessun motivo al mondo, ditemi cosa va ascoltato, grazie.



Per maggiori informazioni, andare qua.