Amici della Tana, da quanto tempo!
Siam finalmente in periodo natalizio, è tornato il freddo e siamo tutti più buoni.
Ma siamo veramente più buoni? O semplicemente più ipocriti?
BOH.
Comunque vi voglio intrattenere con un pensiero che mi aleggia nel retrocranio da un bel po', è una di quelle cose semiserie, più semi che serie, più ad_minkiam che altro, che però piacciono tanto a grandi e piccini. No, quello era Paperissima Sprint. Vabè.
Vabè, dicevo, che forse ho capito qual'è la più grande truffa del Vaticano. NO, non è
l'Ici, NEMMENO l'
otto x mille, NEANCHE le riflessioni di matrice cattolica riguardanti le
sciagure metereologiche degli ultimi anni.
La vera truffa della Chiesa Cattolica è Gesù Bambino.
Ma come? - direte voi - Come può essere Gesù una truffa? No signori, non intendo Gesù, che, personalmente, non ho problemi a immaginarmene l'esistenza, come non ho assolutamente problemi ad ipotizzare una dimensione spirituale dell'essere umano, intendo proprio la versione Junior, quella bambina, quella, per intenderci, che da quando eravamo piccoli veniva utilizzata su noi piccoli fanciullini per instillarci il senso di colpa. Che, per l'appunto, Gesù Bambino potrebbe dispiacersene.
E' un ricordo solo mio o qualcuno di voi lo ha vissuto?
Mi impressiona l'idea che ci possa essere il culto di Gesù e di Gesù Bambino. Vero, sono due aspetti di uno stesso messaggio, ma a me impressiona che, come il Cristo deve essere il modello di vita dell'adulto [perché nel Cristo, c'è la Verità*], al bambino è stato imposta proposta la figura del Bambin Gesù come modello di vita.
Detto questo, e vista così, la versione infantile del Messia è solo Marketing for the Children.
(il tipo è anche un sonaro, non dico altro)
Prossimamente, come mai il popolo ebraico ha fatto bene, da un punto di vista religioso, a non riconoscere in Gesù il loro Messia.
* chi becca la citazione vince la mia stima. Se avete già vinto la mia stima, si procederà con una stretta di mano simbolica.