Ieri un povero Cristo ha sparato ad altri due poveri Cristi.
Una discreta guerra tra poveri, aggiungerei. La cosa umiliante sono le reazioni davanti al gesto di questa persona: "è uno squilibrato" "in America lo avrebbero ucciso" "è colpa del M5S", etc. etc.
Dico che sono umilianti perché, anziché comprendere la realtà dei fatti, - che a breve vi svelerò, ma che sono sicuro avrete già individuato a vostra volta - passano il tempo a colpevolizzare la tal cosa del gesto.
Da un lato lo squilibrio mentale della persona, dall'altro chi istiga all'odio, nonostante si ponga pacifico, dall'altro ancora chi si fa duro con i deboli*, tutti hanno bene in mente chi incolpare. Deve essere una specie di gioco, una spese di nomi cose e città: "Hai 30 secondi per lavarti la coscienza. Pronti? VIA!"
Ora, perché dico che sono tutti modi per lavarsi la coscienza e non riflessioni a freddo di un fatto drammatico?
Per due motivi. Innanzitutto perché si parla di COLPE. E le colpe NON ESISTONO. Sono costruzioni sociali atte al controllo. Sono percezioni, tipicamente di matrice cattoliche, per farti penare rispetto alle tue azioni. Quelle che la società italiana chiama inutilmente** colpe, in realtà sono CAUSE, ovvero azioni che producono conseguenze.
Quindi il primo passaggio per poter fare una riflessione sacrosanta è domandarsi "Quali sono le azioni che hanno portato ai fatti di domenica scorsa?"
Con questa domanda ci avviciniamo al secondo motivo per cui quello che gira sui giornali è paragonabile ad un cacone spaziale puntato sulla superficie del Pianeta Terra, ovvero al concetto di "sistema".
Cosa intendo per sistema? Per sistema intendo un insieme di fattori che è DI PIU' della somma delle parti, le quali parti si influenzano l'un l'altra.
Prendiamo l'esempio di un puzzle: ci sono i pezzi che, da soli, rappresentano ben poco. Poi li unite insieme ed avete una graziosa immagine. Avete, quindi, qualcosa che è più della somma delle sue parti.
Il bello dei sistemi è che ogni singola parte influenza le altre parti e quindi il sistema stesso: se togliete o modificate un pezzo di puzzle, magari l'immagine rimane comprensibile, però non è più la stessa di prima. Sicuramente è compromessa.
Ora vi dirò una cosa: la nostra società civile è un sistema, ovvero la nostra organizzazione è più della somma di ogni singola parte. Pensate al vostro lavoro, ai vostri colleghi: la qualità del vostro lavoro cambia in base ai comportamenti dei vostri colleghi? Ed ora pensate al tempo, sole e pioggia vi influenzano allo stesso modo? Tornate a pensare ai vostri colleghi, le loro mogli hanno capacità di influenzarli, rendendoli più o meno nervosi, e quindi di influenzare voi stessi?
Questo è il concetto di "sistema". In soldoni, le nostre azioni si propagano oltre il semplice momento in cui le effettuiamo. Per maggiori dettagli vi consiglio di leggervi Bronffenbrenner. Wikipedia ne da una descrizione sommaria.
Come si propagano le nostre azioni? Si propagano in base alle caratteristiche di chi le esperisce. Se l'azione è un torto e chi la subisce è una persona particolarmente fragile, quella persona ne soffrirà molto.
Se il torto fosse stato esperito da una persona tendenzialmente irosa, questa persona si sarebbe incazzata anche di più.
Se anziché essere un torto, è un continuo bombardamento mediatico di cazzate, operato dai media con i cari politici ai microfoni, i quali dicono sempre e solo le solite cazzate, si attaccano l'un l'altro, si scaricano le colpe e nessuno fa succedere cose, ed a subire questo bombardamento ci sono 60 milioni di italiani, è ovvio che uno su 60 milioni prenda una pistola e, anziché ammazzarsi**, decida di ammazzare un politico.
Sia chiaro, non sto giustificando il gesto, sto dicendo che è normale che accada, visto che alcune parti del sistema (mass media, partiti politici, la ggente) passa il proprio tempo a gettare merda sull'avversario, accoltellare alle spalle e a parassitare sulle spalle della nazione. Che sarà pure una nazione di merda, ma ciò non giustifica il loro operato da celebrolesi.
Quindi alla domanda iniziale, "dove sono e quali sono le cause?" La risposta è questa:
Le cause sono nella vecchia politica, che non vuole risolvere i problemi attuali, ma solo tutelare i loro gretti interessi.
Le cause sono nella nuova politica, che passa il tempo a rompere il cazzo alla vecchia politica senza avere la benché minima idea strategica in testa.
Le cause sono della ggente che non capisce un cazzo, crede alle prime stronzate che gli vengono dette e
passa il tempo a strillare UNDICI ad ogni dove.
Le cause sono riscontrabili in chi ha premuto il grilletto perché sfinito dalla situazione attuale.
La prossima volta ad essere sfiniti potranno essere in due. E magari potranno avere una mira migliore***.
E non lo dico io, lo dicono le vostre azioni.
* Si, Vespa, è facile fare i forti in queste situazioni, vero? Vorrei proprio vedere come reagiresti in un futuro di file al centro per l'impiego.
** il numero di suicidi è aumentato del 30% dal 2008 ad oggi, se non sbaglio. Quindi sì, la crisi miete vittime.
*** spero non accada mai, voglio che facciate realmente qualcosa per questo cazzo di paese.