venerdì 18 ottobre 2013

Rapida visione sulla (non) validità scientifica dell PNL


Come accennato a volte, sono un fan* della PNL. La ritengo uno strumento (di più, un'attitudine) unico e utile al cambiamento umano.





Sulla PNL si dicono centinaia di cose, che sia il graal della formazione e allo stesso tempo che è una delle truffe più becere. L'altra sera ho avuto l'onore di essere tacciato, da una psicologa, come truffatore proprio perché consigliavo letture di PNL ad altre persone. Questo perché, a detta sua, e a detta di tanti altri, la "PNL è solo una truffa".






La cosa mi fa abbastanza scompisciare, visto che la PNL, soprattutto la PNL codice classico, quella dei primi anni, è la sintesi delle best practics di tre luminari del cambiamento umano:


Fritz Pearls, Virginia Satir e Milton Erickson, rispettivamente, padre della Gestalt Therapy, fondatrice della terapia familiare, il più grande ipno-terapeuta del secolo scorso. I primi due sono i capostipiti di due approcci terapeutici oggigiorno ultraffermati, il terzo è stato alla base della terapia breve strategica di Jay Haley e Paul Watzlawick e della nascita dell'ipnoterapia di stampo Ericksoniano. Lo stesso Salvador Minuchin, altro psicoterapeuta coi contro coglioni si è confrontato con Erickson.





Detto questo, dire che la PNL è una truffa, quando essa deriva direttamente dalle best practics di questi tre terapeuti, è un paradosso. O sono truffe le origini e le conseguenze, o se le prime sono efficaci, lo sono anche le seconde.





Detto questo, andiamo in profondità ad esplorare alcuni concetti che la PNL propone come essenziali per interagire con gli esseri umani e proporre il cambiamento. Le affermazioni che riporterò provengono dai libri scritti dai fondatori stessi della pnl, dove potrò, metterò pure la fonte precisa.





1- In PNL viene posta attenzione in modo letterale alle parole ascoltate, soprattutto alle parole (o espressioni) che hanno riferimenti sensoriali, come "questa situazione la vedo nera" "suono cristallino" "nodo in gola" perché c'è la convinzione che l'essere umano codifichi le parole letteralmente e, se chi ascolta usa parole analoghe a quelle ascoltate, riesce ad entrare in modo estremamente rigoroso in sintonia con le persone.





Se c'è questa convinzione è perché i fondatori hanno notato che ogni volta che venivano ricalcati i sistemi rappresentazionali delle persone, le persone si sentivano maggiormente ascoltate, ed era più facile il cambiamento.





Vera? Falsa? Chissenefrega, visto che la cosa è facilmente sperimentabile. Andate da una persona, ponete attenzione alle parole che usa e, in un primo momento usatele analoghe, in un secondo momento usatele opposte. Poi chiedetegli quando si è sentito maggiormente compreso**.





2- In PNL c'è la convinzione che la psiche umana non sia altro che il sistema nervoso il quale elabora le sue strategie di decisione TRAMITE le informazioni elaborate dai propri sensi. Tramite i nostri sensi noi codifichiamo l'ambiente dove viviamo, i comportamenti a cui assistiamo, le informazione che studiamo, i valori che abbiamo, le identità che ci identificano per quello che siamo. In soldoni, qualsiasi decisione che prendiamo è il frutto di una sequenza di immagini, parole, sensazioni corporee. A sequenza X corrisponde sensazione Y.





Se questa cosa fosse falsa, dovremmo poter avere anche informazioni a prescindere dai nostri sensi,


ma io, signori, non riesco a pensarle. Io immagino, io mi parlo, io ho impressioni. Di più non riesco ad avere. Qualcuno le ha? Mi faccia il piacere!





3- Le implicazioni pratiche di quanto detto sopra si hanno quando ci si pone l'obbiettivo di voler cambiare i comportamenti umani: puntualizzate la strategia, arrivate al punto che scatena la risposta indesiderata, modificatela, tranne le submodalità, fissatela tramite la ripetizione e, in linea di massima avrete cambiato il comportamento. In linea di massima è così semplice, nella pratica, siccome i comportamenti sono incassati l'uno con l'altro,la cosa è leggermente più lunga.





Se questo fosse falso, vorrebbe dire che i comportamenti, per essere cambiati (e cambiano tutti i giorni) dovrebbero essere indipendenti dalla nostra codifica sensoriale delle stesse. Questo, per essere vero, deve rispettare una condizione: che comportamenti e percezioni diversi abbiano la stessa "rappresentazione sensoriale". Cosa intendo? Intendo questo: ricordatevi quando eravate particolarmente demotivati, e come voi immaginavate voi stessi. Ora pensate a quando siete particolarmente motivati, e immaginatevi come vi immaginavate. Le due immagini sono uguali? Non credo, saranno differenti. fate tutte le prove che volete e non troverete due rappresentazioni di voi diverse che sono totalmente uguali





4- Prima ho accennato alle SUBMODALITA'. Con submodalità intendo una caratteristica formale di una vostra rappresentazione. Esempio: immaginatevi una cosa che vi piace. Ok, quell'immagine avrà una sua dimensione, un suo colore, una sua luminosità. Ora, INGRANDITE A DISMISURA QUELL'IMMAGINE. Dopo averlo fatto, la sensazione è cambiata? 99 su 100 cambierà: per alcuni la sensazioni migliorerà, perché coglierà il dettaglio, per altri peggiorerà, perché si perderà la visione di insieme***, per altri non succederà nulla. Allora provate con un altra caratteristica: cambiate il colore, illuminatela, scuritela, Fate come vi pare. Qui siamo nel pieno della vostra soggettività. Il succo è che cambierà.





Se questo fosse falso, ricevere immagini grandi o piccole sarebbe esattamente la stessa cosa. Peccato che le televisioni, spesso e volentieri, più sono grandi e più piacciono!





5- tecnica onnipresente è quella dell'ancoraggio: collegare stati emotivi potenzianti a immagini, parole, zone del corpo. QUESTA COSA E' UNA FIGATA ed è stata mutuata direttamente dal condizionamento classico di Pavlov. Ora volete pure andare contro Pavlov?





Detto questo, ci sono un sacco di persone che, nonostante spaccino la pnl come il graal per qualsiasi cosa, più che intascarsi i soldi delle persone, non fanno. Questi si chiamano truffatori. Esattamente come ci sono i medici che non sanno il loro lavoro, i meccanici che non sanno aggiustare le automobili, ci sono persone che si spacciano competenti in pnl e non cavano un ragno dal buco.





Detto questo, se una tecnica non ha apportato i risultati sperati, è perché l'applicatore non è stato capace di utilizzarla.



La pnl è, credo, la mappa della mente umana più precisa ed utile che abbiamo allo stesso tempo. Sicuramente potrà essere migliorata ulteriormente, ma i cambiamenti che propone, nei tempi che propone la fanno essere uno strumento indispensabile nella vita di ognuno, imho.





Infine si parla tanto di comunità scientifica che ha sconfermato la bontà della pnl. Io ci rido su questo, visto che ho prove empiriche della sua efficienza tutti i giorni che la uso. Sarei proprio curioso di sapere cosa ha di tanto "non scientifico".





Ora sgamo che vado a lavorare per voi.








*più che fan, Licensed Practitioner, a dire il vero.


** hint: se andate da due amici affiatati, o da una coppia di innamorati, vi accorgerete che useranno tra loro un vocabolario molto simile.


*** qui le differenze sono realmente soggettive. Dire che ingrandendo un immagine questa darà una sensazione migliore è una pericolosa generalizzazione, sbagliata e fuorviante. Ognuno, per ogni concetto, ha una rappresentazione, la quale si modifica in modo del tutto soggettivo e diversificato dalle altre.

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