venerdì 26 luglio 2013

Locandyne Rivelatrici: Star Trek Into Darkness

Parte la nuova rubrica "locandyne rivelatrici" la quale si diverte a fare proiezioni sulla qualità del corrispettivo film riferendosi solo ed esclusivamente alla locandina.




L'approccio teorico di questo metodo sta nell'idea che, nell'epoca del post marketing, dove è più importante il marketing di un prodotto che il prodotto stesso, nel caso di un film, la sua locandina sia l'espressione massima del suddetto marketing, e quindi, l'elemento che è costato più di tutti all'interno della produzione.

Questo assunto concluderà, quindi, che la qualità di un film potrà essere uguale o peggiore (mai migliore) alla qualità della locandina stessa.




Inizieremo questa rubrica con la locandyna di "Star Trek: into Darkness", film famoso per essere stato apprezzato:








Cosa c'è da dire a riguardo? Non molto, ma sono cose che voglio dire da tanto.


Partiamo dal quadro generale dell'immagine, i tre protagonisti, chiaramente buoni sullo sfondo, i quali occupano una buona metà dell'immagine, un cattivo che veste prada di nero che cammina su macerie fumenti.




Ora notate Spok: il genio del visagista ha deciso di metterlo al lato esterno del gruppo. Solitamente chi è al lato esterno di una squadra ha ben puntato il fucile verso l'esterno, così da coprire eventuali attacchi dalle parti. Esattamente come fa la tipa dell'altro lato. A spok, invece, gli hanno fatto dare le spalle, con la pistola verso l'interno, e solo lo sguardo a sincerarsi della presenza di eventuali estranei.




In soldoni è un bersaglio che cammina, perché finché nota qualcuno quel qualcuno l'ha già bello che smitragliato.


A questo va aggiunta la fantasia di aver creato un cattivo vestito tutto di nero, vestito di pelle, in mezzo ad una città rovinata dalle esplosioni. M'han detto che fa un gran caldo da quelle parti.




Proseguiamo questa fiera delle scemenze con la disposizione delle parole: come potete notare, la  prima cosa che compare è la riga "INTO DARKNESS", scritto bello grosso, e solo sotto, scritto più piccolo, STAR TREK. In soldoni STAR TREK è diventato il sottotitolo del film




Successivamente, scritto più grande di STAR TREK c'è scritto 3D. Quindi più importante del nome del film è la possibilità di vedervelo in 3D. Ahhh, il 3D. Che novità assoluta. Nonostante sia così nuovo, ha veramente già rotto il cazzo (tranne che in Pcific Rim, lì è perfetto!)




Potremmo dire alrte cose su questa magnisfiga locandina? Sicuramente sì. Ne ho tempo? No. Quindi la chiudiamo qui che tanto abbiamo già gli elementi per concludere che questa locandina: E' STUPIDA COME IL PANE UNA PLANARIA e che il film non può essere da meno.




Se volete qualcosa che tratti pure la trama, cliccate qui.




Ps: ringrazio il mio fandom che mi ha spinto a scrivere questo post durante le vacanze




Pps: questa rubrica è copiosamente ispirata a pellicole decrittate di Negrodeath e a Libri Decrittati di Singleatrentanni che come decrittano loro film e libri non li decritta nessuno.

Nessun commento:

Posta un commento