venerdì 29 marzo 2013

Sgamando la cazzata gomblottista: HOW TO


Olè. Avete presente le notizie sconvolgenti che girano nell'internetto, quelle che, 99 su 100 c'è la fine del mondo o qualcuno buonissimo è vittima di qualcuno cattivissimo? Ecco, oggi parlo di quelle notizie e di come sgamarle.





Mi riferisco, ad esempio, al caso della Piccola Sofia, Dei polli maciullati vivi e dati da mangiare, alle cure contro il cancro che nessuno rivela e cose così.





Spesso non c'è modo di valutare la bontà di certe notizie e va a finire che si può credere, o comunque rimanere turbati, da notizie in realtà false.





La domanda sorge spontanea, come fare a riconoscere una notizia vera da una falsa, quando reperire le fonti è difficile o, se sono reperite, sono difficili da interpretare?





Un'alternativa al controllo delle fonti, c'è. E' quella di riflettere sull'impatto che la notizia ha su di noi.






Vedete, queste notizie di matrice simil-gomblottistica non hanno l'obbiettivo di far ragionare, essi vogliono soltanto gettare fango e merda verso un obbiettivo specifico (a volte, solo farvi andare nel panico). E lo vogliono fare facendo attivare emotivamente (rabbia, disgusto, paura) VOI.





Nel momento in cui l'obbiettivo è quello di attivarvi emotivamente, le parti della notizia devono essere costruite su misura per aumentare il vostro livello di arousal.





Quindi, primo passo per sgamare una cazzata è domandarsi: 





che emozioni vi suscita l'articolo che leggete? Se le emozioni virano dalla rabbia al disgusto totale, quell'articolo è probabilmente una cazzata.





Detto questo, c'è da dire che spesso la realtà supera la fantasia, e che, purtroppo, ci troviamo davanti a notizie reali che lasciano esterefatti.





Quindi, il passo successivo è quello di analizzare i contenuti della notizia: vittime e carnefici.


Nelle cazzate solitamente la vittima è totalmente indifesa: animali, bambini, donne, minoranze etniche. Quando va bene è "solo" svantaggiata: studenti precari, donne incinta, immigrati, famiglie povere.





Il carnefice, invece, è cattivissimo e potentissimo, che se ne sbatte dei diritti umani. Non solo, solitamente ce ne è sempre e soltanto uno. Quando ci sono più carnefici, questi fanno sempre capo ad un'unica organizzazione (qualcuno ha detto NWO?). Comunque, la causa del male che viene mostrato, è sempre e soltanto UNA.





Nella realtà, come ben saprete, non c'è mai una causa sola, un solo cattivo. Solo nelle religioni c'è un solo buono ed un solo cattivo. Solo persone che sono cresciute in questa cultura possono ipotizzare la presenza di un solo cattivissimo e di una stuola di vittime indifese. Persone cresciute con questa mentalità e persone incapaci di ipotizzare un modello di realtà multicausale.





Quindi, secondo passo per sgamare una cazzata:




presentato il problema, la soluzione e la causa del male sono sempre e soltanto una: Il NWO, BIG PHARMA, LE BANCHE, I POLITICI







Ma non abbiamo mica finito, sapete? C'è il terzo passo: l'impatto che queste notizie hanno su ciò che è per noi importante: i nostri valori. Noi decidiamo se una cosa è giusta o sbagliata in base ai nostri valori. Sono le leve motivazionali che ci spingono a compiere determinati gesti. Quindi, obbiettivo della notizia-cazzata è quella di far leva sui vostri valori. Per far muovere il vostro puntatore del mouse sul tasto "share" bisogna solleticare  i vostri valori, il vostro senso di giustizia, di onestà.





In Italia i valori importanti quali sono? La famiglia, il lavoro, i figli, l'antifascismo. Ora prendiamo alcune delle notizie-cazzata che girano per l'internetto (cit.):





Piccola Sofia: lo stato (carnefice) nega alla piccola Sofia (vittima) le cure compassionevoli per la sua malattia (soluzione unica). Il valore su cui tutto si muove è la salute dei bambini. Nel dubbio, andatevi a leggere la realtà delle cose.



Altro esempio: ricercatori precari (vittime) trovano metodo per far autodistruggere le cellule cancerogene (soluzione unica per problema di tutti) ma nessuno ne parla perché ce lo vogliono tenere nascosto (carnefice invisibile, ovviamente è BIGPHARMA).



Qui i valori su cui tutto si muove sono la salute, le vittime sono un gruppo svantaggiato in quanto precari. La precarietà rimanda al mondo attuale del lavoro, sempre più, per l'appunto, precario. Se cercarete, scoprirete che non ne parlano perché la loro ricerca è ancora al vaglio delle istituzioni di riferimento.




Questa cosa dei valori la notate soprattutto se vi vedete un discorso gomblottista straniero, come questo:









Lui è tedesco. In pratica dice che ENTRAMBE LE GUERRE MONDIALI sono state causate dagli interessi economici dal cartello chimico -  farmaceutico. In soldoni si dimentica di tutto il contesto storico, geografico e politico che precedeva entrambe le guerre mondiali. Concludendo dice che il nazismo (cosa terribile per un tedesco) sia stato causato per fini commerciali (guarda caso un solo unico fine, quello commerciale). 




In Italia un discorso del genere non lo avrebbero mai potuto fare, ed infatti non si è mai sentito parlare di nazisti pagati dal cartello chimico - farmaceutico. Non avrebbe suscitato grandi emozioni. In compenso ci parlano di farmaci sperimentati sui bambini, sugli animali, su cure anticancro miracolose "appositamente occultate", perché la salute e i bambini sono cose che sul popolo italiano fanno molta più presa rispetto ad Adolph Hitler che ha le aspirine gratis. Un altro valore è la possibilità di sentirsi sicuri: allora si agirà sull'introduzione di una qualsiasi paura. 





Quindi, terzo passo per sgamare una cazzata:





La verità che viene rivelata fa sempre riferimento ad un nervo scoperto o ad un valore importante per il popolo di riferimento, in modo tale da facilitare il processo di convincimento.





Perciò, se vi state domandando se quello che avete appena letto sia una cazzata o meno, fate come me, domandatevi:





- che emozioni mi suscita?


- c'è una sola causa?


- la causa e le vittime fanno toccano nervi scoperti/fanno leva su valori tipici della mia nazione? 





Ecco, se risponderete di SI a tutte e tre le domande, 99 su 100, siete davanti ad una cazzata.








3 commenti:

  1. Ottimo articolo. Lo integrerei con una osservazione: considerare anche il numero di persone implicate nella cospirazione. Se il numero tende all'infinito molto velocemente allora è molto probabile che la cospirazione sia fuffa. Prendiamo ad esempio le scie chimiche: chi organizza deve controllare tutti gli aeroporti (e personale dei servizi a terra che ivi lavorano), l'enav, tutto il personale di volo, tutti i controllori di volo civili e militari, spannometricamente, siamo oltre le 10K persone in italia. E nessuno tradisce e porta fuori, anche anonimamente, le prove? Nessun pentito? Allora l'organizzazione dovrebbe essere molto più efficace di mafia e camorra.

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  2. Grazie Shevathas!
    giusto, un numero tendente all'infinito è un altro grande indice di fuffa. L'avevo sotto inteso quando parlavo di "più carnefici" che fanno comunque capo ad un unico gruppo, ma così l'hai esplicitato. Ottimo!

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  3. Aggiungerei pure una conseguenza.

    "Quanto mi sento fico condividendo la tal cazzata credendo di salvare il mondo?"
    "Quanto mi sono sentito in pace con la coscienza dopo aver condiviso la tal cazzata?"

    - Oh, sì, mi sento una favola. Ora i miei contatti sanno che le banche sono controllate dagli ustitì dai pennacchi bianchi. Li ho salvati, il mondo deve sapere. Ora mi merito proprio un giro su Youporn -

    P.S. t'ho rifilato un amichevole auard sul mio blogghe. :-D

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