Or bene, amici compagnoni, oggi si inizia con un titolo importante, una cosa grossa, pesante, che mette in moto pensieri profondi. Voglio dire, un titolo bello come La Dura Legge del non Capire un Cazzo - Vedi la bellezza intorno a Te? deve essere per forza accompagnato da un post altrettanto bello, no? Partiamo? Partiamo!
Ok, 3, 2, 1, LET'S ROLL!!!
Fase UNO: cliccate qui.
Fase DUE: leggete (facile, vero?). Questa roba ve l'ho linkata tramite il primo sito che ho trovato su google, non è un articolo prettamente cospirativo/illuminato/lesbovegano, è un "esperimento* sociale" del Washington Post. E' da una vita che gira sul webb ed è almeno un paio di settimane che gira su facesbronz. Ora mi sono rotto le palle di vederlo in giro e dico la mia.
Fase TRE: chi di voi l'aveva già incontrato?
Riassumiamo per i più pigri: un talentuoso musicista va a suonare come un barbone ad una stazione della metropolitana. E' uno dei musicisti più fighi della storia moderna, suona una roba difficilissima con un violino che ci sfama il Ruanda e nessuno, di quei barbari/poverini che passano di lì, se ne accorge. Quindi la conclusione è: "Come è amara la vita, se le persone non riescono ad accorgersi della bellezza quando se la trovano davanti?" Boh, gli si risponde, per poi tornare a giocare a monopoli con i nostri amici immaginari.
Vabbè, facile la vita, mi direte voi, sparare a zero su un esperimento così interessante, Minkia Mouse! Non ti accorgi che comunque siamo così presi dalla vita che non possiamo goderci neanche un po' di buona musica?
Sì, vabbé. Ma ora andiamo a spulciare concetto per concetto questo articolo:
Un uomo era seduto in una stazione della metropolitana di Washington DC e iniziò a suonare il violino, era un freddo mattino di gennaio. Suonò sei pezzi di Bach per circa 45 minuti. Durante questo lasso di tempo, poiché era l'ora di punta, è stato calcolato che 1.100 persone sarebbero passate per la stazione, la maggior parte di loro sull' intento di andare a lavorare.
E Vabbè, queste sono le condizioni iniziali. 45 minuti di Bach e 1100 persone. Il 6 Gennaio. Mentre i Re Magi arrivano a Betlemme, a Washington DC c'era un violinista.
Sia chiaro, la musica è bella, lo è praticamente tutta, e serve ad un sacco cose. Quindi tutti amici su questo, eh!
Passarono tre minuti e un uomo di mezza età notò che c'era un musicista che suonava. Rallentò il passo, si fermò per alcuni secondi, e poi si affrettò per riprendere il tempo perso.
Interessante, vero? La conclusione sostenuta dagli "sperimentatori" è quella che la gente non percepisce la bellezza. Il primo che rallenta e che gli presta attenzione percepisce quel che loro chiamano LA BELLEZZA** ma poi accelera per recuperare il tempo perso. Non accelera per recuperare un tempo speso bene, no. Tempo perso. E lo dicono loro, mica il vecchiettino che ha rallentato il passo***.
Un minuto dopo il violinista ricevette il primo dollaro di mancia: una donna lanciò il denaro nella cassettina e, senza neanche fermarsi, continuò a camminare.
Vabbè, che gli si vuol dire. Gli ha anche fatto la carità.
Pochi minuti dopo qualcuno si appoggiò al muro per ascoltarlo, ma poi guardò l'orologio e ricominciò a camminare. Chiaramente era in ritardo per il lavoro.
Eh, che lavorare fa male alla salute, eh! Ma io dico. Dovremmo fare in modo che ci paghino senza fare un cazzo. Anzi no, che si possa lavorare, ma che si lavori quando ci pare. Magari stando anche su facebook, a far politica. 15 minuti al giorno di politica a sommarsi alla pausa sigaretta. Che nella nostra povera Italia, pochi ormai fanno politica. Chiaramente hanno un congegno che legge i pensieri delle persone. Che sennò come si fa a capire che lui è in ritardo per il lavoro, e non semplicemente che se fa tardi la metropolitana parte?
Quello che prestò maggior attenzione fu un bambino di 3 anni. Sua madre lo invitava a sbrigarsi, ma il ragazzino si fermò a guardare il violinista. Infine la madre lo trascinò via ma il bambino continuò a camminare girando la testa tutto il tempo. Questo comportamento fu ripetuto da diversi altri bambini. Tutti i genitori, senza eccezione, li forzarono a muoversi.
Che i bambini son famosi per percepire la bellezza è un fatto noto, no? A parte il fatto che un bimbo di tre anni viene subito dopo nominato ragazzino****, i bambini non sono semplicemente famosi per essere curiosi di tutto o quasi, sono anche famosi di fottersene altamente se si farà tardi o meno.
La madre, ovviamente, è una vecchia stronza che ritorna giovane a vedere Sex and the City, mica una donna che deve educare un figlio e fare il suo per mandare avanti la famiglia. L'idea che il bimbo potesse fare tardi a scuola, con tutto il corrimi dietro che ne conseguirebbe, è ovviamente impossibile da pensare. Ed ovviamente, anche tutti gli altri genitori sono come la madre di cui sopra. Pure i papà. Pure i papà tornano giovani a vedere Sex and the City*****.
Nei 45 minuti che il musicista suonò, solo 6 persone si fermarono e rimasero un po'. Circa 20 gli diedero dei soldi, ma continuarono a camminare normalmente. Tirò su $ 32.
32 dollari non è male per 45 minuti di lavoro. Me lo devo ricordare.
Quando finì di suonare e tornò il silenzio, nessuno se ne accorse. Nessuno applaudì, né ci fu alcun riconoscimento.
Bene. Ora, per applaudire un tizio bisogna che io aspetti che finisca la sua performance. Ma soprattutto, bisogna che io l'ascolti. Le persone presenti al termine dell'opera, avranno sentito si e no 60 secondi di musica. Cazzo applaudi con 60 secondi di musica? Lo sapete? Io lo so. UN CAZZO. Comunque, oh: nessuno se ne accorse. Qui continuano con la rilevazione delle onde celebrali dei passanti. Roba da denuncia, cazzo. Roba che se si scopre in giro, ci esce fuori un MINDGATE. Presto, un giornalista! Presto!!!
Nessuno lo sapeva ma il violinista era Joshua Bell, uno dei musicisti più talentuosi del mondo. Aveva appena eseguito uno dei pezzi più complessi mai scritti, su un violino del valore di $ 3.5 milioni di dollari.
Bene . Adesso andrò e letto meno stupido.
Due giorni prima che suonasse nella metro, Joshua Bell fece il tutto esaurito al teatro di Boston, dove i post in media costavano $ 100.
Cazzo, 100 dollari! A saperlo lo andavo a sentire GRATIS al freddo e al gelo dove l'acustica è una merda con un sacco di persone che mi passano davanti. E DI MATTINA PRESTO. Che peccato.
Questa è una storia vera. Joshua Bell era in incognito nella stazione della metro, il tutto organizzato dal quotidiano Washington Post come parte di un esperimento sociale sulla percezione, il gusto e le priorità delle persone.
Che si fa, s'apprezza l'impegno?
La prova era se in un ambiente comune ad un'ora inappropriata: percepiamo la bellezza? Ci fermiamo ad apprezzarla? Riconosciamo il talento in un contesto inaspettato?
A parte l'italiano inesistente, c'è una roba, in psicologia, che si chiama attenzione focalizzata. E' quel processo che ci permette di essere concentrati sui nostri compiti (andare al lavoro, cucinare, leggere) per permetterci di portarli a termine. Il cervello evidenzia gli stimoli importanti e mette in secondo piano tutto il resto. Tutto il resto come fermarsi a sentire un violinista qualsiasi.
Quindi, al'incipit "La prova era se in un ambiente comune ad un'ora inappropriata: percepiamo la bellezza? Ci fermiamo ad apprezzarla? Riconosciamo il talento in un contesto inaspettato?"
Non possiamo rispondere che con un'altra domanda: "se mentre fai l'Amore con la donna che AMI chiama tua madre, i tuoi figli litigano, il gatto caga sul tappeto, fa un freddo polare e c'è Bach alla radio, riesci a rimanere eccitato? E se non ti riesce, non ti senti un po' in colpa?"
E ora, le inarrivabili conclusioni:
Una delle possibili conclusioni di questa esperienza potrebbe essere:
Se non abbiamo un momento per fermarci ed ascoltare uno dei migliori musicisti al mondo suonare la miglior musica mai scritta, quante altre cose ci stiamo perdendo ?
A parte che "uno dei migliori musicisti al mondo" e "miglior musica mai scritta" cozzano terribilmente con "acustica di merda di una metropolitana la mattina del 6 gennaio quando sei di fretta" e "gusto personale", l'unica conclusione sensata da trarre da questo "esperimento" è questa:
se A sottopone B ad uno stimolo di appagamento sensoriale (diamo per scontato che Bach sia per tutti uno stimolo di appagamento sensoriale) in un contesto inappropriato per
- luogo
- ora
- durata
- possibilità di B di recepire lo stimolo
A priva lo stimolo della sua capacità appagativa. In pratica, A impedisce a B di godere dello stimolo.
Capite, vero? Non è B (chi prende la metro) che si perde la "bellezza" quando gli capita davanti agli occhi, è A (gli sperimentatori) che gliela tolgono. E' l'esatto contrario.
E questa cosa succede un sacco di volte. Dall'amico che ti fa sentire un gruppo fichissimo con un cellulare dalle capacità acustiche discutibili, a quel tipo/a che è pure simpatico, ma cazzo, ha un carattere di merda. E ti fa sentire pure in colpa perché non ne apprezzi il gran cuore.
E la morale? La dura Legge del non capire un cazzo qual'è? La dura legge del Non Capire un Cazzo è presto detta:
Se uno vuol vedere grigio, finirà a veder gli alieni.
* Un esperimento (di psicologia) sociale, per avere validità scientifica deve essere vincolato a certe regole, tipo il campione (il gruppo di persone a cui è stato somministrato lo stimolo). E' vero che il campione è ampio e casuale (proprio come piace allo psicologo ricercatore, ma non si è tenuto conto di tutti quelli che andavano a giro con le cuffie, che erano al cellulare e chi è sordo. Chi, in pratica, il violinista non l'ha proprio notato.
** Interessante il loro concetto di bellezza. Una roba che tu vedi e dici cazzo, è la bellezza! Zero tempi di eleborazione, zero differenze personali, solo una specie di luce bianca con scritto bellezza in fronte.
*** Usare il concetto di tempo perso ha uno scopo ben chiaro: quello di inculcarvi l'idea che la gente, anche se si ferma ad ascoltare il violinista, non è capace di percepirne La Bellezza. Quindi la gente è brutta ed insensibile, soprattutto gli anziani che, in quanto tali, hanno percorso la maggior parte della loro vita. Questa è vera manipolazione della mente. Blanda, ma manipolazione rimane.
****a proposito, acuti a rilevare l'età: con tutto il cappottino, la sciarpa ed i guanti che avrà avuto addosso (in gennaio i valori variano tra 6 e -3 gradi), capire che eran 3 anni al posto di 4 o 5 se non 2, è da possessori di vista a raggi X.
***** A me Sex and The City garbava di molto.
applausi. Per la tua bellezza nello scrivere.
RispondiEliminaGrazie, trottolino!
RispondiEliminaNon hai idea di quanto questo commento mi faccia felice, grazie!
:-)
Sì, tutto vero.
RispondiEliminaUn post "a tema" (quello citato) per un certo tipo di manipolazione, piuttosto diffuso, anche.
Bravo.
Grazie Cthi!
RispondiEliminaOnorato! :)
Standing Ovation.
RispondiEliminaPersonalmente, anch'io trovo la bellezza anche quando viaggio in metro o in treno... becco sempre un sacco di belle figliole :D
Se fai un lavoro che ti piace e ti gratifica, beh, io credo sia bellezza anche quella.
LOL!
RispondiEliminaLa "bellezza" è ovunque la vediamo. E siccome è importante nella nostra vita, dobbiamo impegnarci nel dedicargli uno spazio.Un lavoro che piace è un ottima cosa, per esempio.
[Addirittura una standing ovation! Ho scritto proprio un gran bel post, allora! :-) ]
"Immaginate un bello sketch in prima serata su come i giudei (sì, i giudei) siano avari.
RispondiEliminaImmaginate un bello sketch in prima serata su come i negri (sì, con la ‘g’) siano tutti baluba.
Immaginate un bello sketch in prima serata su come i froci (sì, i froci) siano tutti checche…
…no, non c’è bisogno di immaginarselo questo":
MARTA MARIA CASETTI ha ragione: infatti senza dovercelo immaginare lo vediamo e ci divertiamo tutte le settimane quando ci sintonizziamo IM PRIMA SERATA sulla BBC
che presenta: "Have I Got News For You".
Satira e umorismo di quel tipo se ne sentono in abbondanza in UK.
Sull'avariza dei "giudei" poi c'e' perfino un programma di barzellete raccontate da "loro" su si "loro".
I comici "negri" che si atteggiano a "baluba" caricaturizzandosi attraggono milioni di spettatori e fanno crepare dal ridere.
E i "froci" hanno addirittura a disposizione Talk Show dove intrattengono il pubblico con frequenti "innuendo" al loro "difettino".
Se deve sputtanare Sanremo, l'Italia, gli Italiani omofobi e razzisti Resto del Mondo farebbe bene a guardare da vicino cosa succede nel suo meraviglioso paese di adozione.
Soprattutto negli stadi di calcio dove ogni domenica i giocatori "negri" vengono presi a bersaglio a colpi di ...banane e proprio oggi il Governo ha deciso di intervenire cn un'altra massiccia campagna contro il dilagare di razzismo ed omofobia.
Evidentemente che in UK il sindaco TORY vada alle sfilate del Gay Pride e che i Diritti Civili delle minoranze razziali e sessuali siano "avanzatissimi" non cambia molto le cose dal punto di vista pratico: la gente, in generale, si comporta mooooooooooooooolto peggio degli Italiani.
Se devi sputtanare sempre il tuo paese torna in Italia e rendilo migliore. Altrimenti chiudi il becco!
FEDERICO ORLANDI
Mi fa piacere che ti sia piaciuto il post, grazie di essere passato!
RispondiEliminaBellissimo!
RispondiEliminaGrazie mille per il commento, CIAO!!!
Grazie caro!
RispondiEliminaA me sembra l'ennesimo caso di un "esperimento" di natura psicologica infarcito di minchiate. è evidente come il fatto metta in risalto (come hai detto tu) che un evento in un luogo inadeguato non venga appropriatamente percepito. Di più: oltre che in un luogo inappropriato aggiungerei in un momento inappropriato. Santa miseria, quella gente va di corsa con mille casini per la testa e pretendi e che si aprano le seggiole per ascoltare Bach? Siamo seri... In più un elemento dell'articolo il quale già fa intuire l'accuratezza con la quale è stato scritto è il termine "bellezza". Cioè, appurato che i tempi delle elementari sono finiti....bellezza? E cos'è la bellezza? No perché se passa un ultra metallaro bucato e tatuato davanti al violinista...non si apre la seggiola, ma gli dà direttamente fuoco al musicista e al suo ultracostoso vuolino, altro che percepire la bellezza. Stessa cosa: se al posto del violinista ci fosse stato un gruppo metal di quelli importanti...che ne so gli "Iron Maiden" e ci fosse passato davanti un'estimatore di Bach, probabilmente questo si sarebbe "cordialmente indispettito" storcendo il naso e ficcandosi le dita nelle orecchie. Percepire la bellezza...ma io dico. E il bello è che tutta questa storia (che tu ci dici che ha anche preso piede in giro per la rete) nasce da (ipotizzo) un esperimento con qualche tipo di sensatezza alle spalle (o comunque dal quale se ne potrebbe evincere una).
RispondiEliminaRosso, amico mio!
RispondiEliminaSenti, motivato dalle tue riflessioni, ho recuperato l'articolo del Washington Post originale, non l'ho letto tutto, che è particolarmente lungo e ho poco tempo, e sembra più intelligente della sua sintesi che in italiano. Anche se, mi sa, che di psicologi ce ne son pochi. L'approccio alla domanda "la bellezza, non viene vista o non viene trasmessa?" viene affrontata con discorsi presi da Platone, Kant ed amici vari. Per dirti, nessun riferimento ai contributi di Watzlawick e Bateson.Comunque se sei curioso di approfondire, questo è il link. Io me lo controllo lunedì!http://www.washingtonpost.com/wp-dyn/content/article/2007/04/04/AR2007040401721.html