Ieri ho visto Scott Pilgrim.
Per la IV° volta.
Sì, sono un tipo ripetitivo.
No, scherzavo, è che il film di Scott Pilgrim mi garba un botto. Anche il fumetto, eh! Ma il film ha tutto un suo perché.
Scott Pilgrim, recente fumetto (anno 2004)
Oltre all'incipit inusuale (quando mai avete letto di dover sconfiggere 7 malvagi Ex per stare con la propria ragazza? - (Kenshiro come risposta non vale) Scott Pilgrim è un calderone di citazioni videoludiche e non dove la vita stessa, sin da subito, è videogioco a sua volta.
Scott suona in una band, i "Sex Bob-omb", quella precedente si chiamava "Sonic & Knucles", conosce la linea di basso di Final Fantasy 2 ed ha una toppa rotonda con una X rossa su fondo gialla sul giubbotto. Basta per capire il tipo? Ci sono citazioni di Zelda in ogni dove, magliette di gruppi musicali veri e presunti e tanta, tanta ironia giuovanile.
C'è tanta musica in Scott Pilgrim, infatti a scandire i tempi della narrazione, oltre agli scontri con i 7 Malvagi Ex, ci sono anche i concerti della band di Scott, impegnata a gareggiare con band sempre più forti per poter avere un ingaggio con G-Man, un megaproduttore newyorkese che più figo non si può.
La musica è doppiamente intrecciata con la sua vita, Anche Scott ha delle Ex, e quella che lo ha fatto soffrire di più adesso è la cantante dei Clash at the Demonheads, gruppo che tutti amano ma che solo lui non può soffrire. Poverino.
Ancora di più, Scott Pilgrim è "la più grande metafora sulle storie d'amore mai esistita" (citazione del mio amico di ieri sera che mi ha appena fatto notare che non avevo detto l'origine della citazione) perché, come lui prende a cazzotti gli Ex di Ramona, noi, nelle nostre relazioni, ci siamo confrontati con gli ex dei nostri partner. E a volte, qualcuno li ha anche presi a cazzotti. Letteralmente. Se non loro in carne ed ossa, sono tornati sotto forma di Paure, di Ferite Riaperte, di Fantasmi. E se si vuole andare avanti con la propria, bellissima storia, questi Ex vanno presi, scazzottati (figurativamente e non) ed annullati. Proprio come Scott fa nella sua avventura (i suoi si trasformano pure in monetine! Fortunello!)
Comunque, prima dicevo che ieri ho rivisto per la IV° volta la sua trasposizione su pellicola. Avevo l'obbligo morale di farlo vedere ad un mio amico. E alla IV° volta, fa sempre ridere. E sapete qual'è il suo segreto? E' che un film bellissimo!
Non ci credete? Guardatevi il Trailer!
Sia chiaro, il film, sì segue il fumetto, sì lo stravolge. Ne cambia l'ordine di alcuni eventi, alcuni se li inventa, altri li toglie per esigenza di spazio. Il fumetto è più lungo, dettagliato, racconta un sacco di flashback, ma lo spirito, il messaggio, le gag, son quelli*.
Ma a differenza di V for Vendetta, qui il messaggio rimane lo stesso. Se si vuole avere una relazione felice, che migliora sempre di più, e non che peggiora inesorabilmente senza che nessuno se ne accorga, bisogna fare a cazzotti con i rispettivi ex.
Non solo, il film ha comunque una marcia in più, forse due rispetto al fumetto. Aspettate, anziché dire una marcia in più, una marcia diversa.
Il mondo di Scott è un mondo dove videogiochi** e musica sono onnipresenti. Se nel fumetto questo mondo compare grazie alle immagini ed alle battute dei protagonisti, nel film la musica e videogiochi entrano prepotentemente nella colonna sonora, nei colori, nelle riprese, dandogli quella dinamicità e quell'energia proprio di questi due medium che dal fumetto, per forza di cosa traspaiono in misura minore.
Quindi, cari miei, non aspettate oltre: e se non avete tempo di leggervi il fumetto (6 volumi, edizione Rizzoli - Lizard), guardatevi il film. Se avete tempo per leggervi il fumetto, guardatevi il film*** lo stesso.
Ne uscirete persone migliori.
*su wikipedia.it c'è una pagina su Scott che ragiona delle differenze tra i due media
**a proposito di videogiochi, è anche uscito un videogioco su Scott Pilgrim! Quando si dice la quadratura del cerchio!!!
*** dovere di cronaca, ma il regista, tale Edgar Wright, è lo stesso di L'Alba dei Morti Dementi ed Hot Fuzz
Non ho letto il fumetto, ma il film è veramente bello (in particolar modo per chi ha il background culturale necessario a gustarne le situazioni). Ed è un bel film tratto da un fumetto, così come un bel film che ti parla del videogioco nella sua accezione più arcade, primitiva ma non troppo e non troppo attuale. Edgar Wright è un mostro delle commedie d'azione, qualunque cosa siano.
RispondiEliminaSì, Edgar Wright è un grande. Hot Fuzz mi ha proprio gasato.
RispondiEliminaIl fumetto merita, fa ridere, ed è molto più ricco e approfondito del film. Ma gli manca quella dinamicità propria della pellicola. Per dirti, la scena di lui a scuola con la musica della fontana delle fate di Zelda è geniale, ed una cosa così nel fumetto, in quanto media fatto solo di immagini e parole, non può accadere.
Come promesso caro Minkia l'ho visto! Molto bello ed originale! Grazie del suggerimento, sicuramente me la rivendo questa!
RispondiEliminaGrandissimo!
RispondiEliminaSon contento tu abbia apprezzato!