lunedì 11 luglio 2011

Parlando male di... Transformers 3


NOTA: In attesa di raccontarvi il mio battesimo di fuoco professionale, di cui aspetto ancora la conclusione del colpo di scena accaduto sull'epilogo del battesimo stesso, vi ammorberò con quello che il mio cervello di essere vivente più intelligente della terra (cit.) ha elaborato vedendo Transformers 3. Detto questo, procediamo.







L'altra settimana sono  andato al cinema a vedere Transformers 3.


Sapete tutti cos'è un transformers, sapete tutti che ormai da qualche anno esistono i film sui Transformers, magari alcuni in meno sanno che esiste un lungometraggio animato dei suddetti (che è un po' la cosa più bella mai realizzata circa la saga dei transformers stessa), pochi di voi sapranno che io ho avuto solo un unico grande amore ludico: i transformers. 





Dalla tenerà età di 4 anni ad ora (29) la mia vita è stata un susseguirsi di cartoni animati, fumetti, Optimus Prime (dovete sapere che ho più Optimus Prime che genitori*) e film, tutti relativi all'universo dei Transformers**. Purtroppo, come ho amato tutto il materiale suddetto, non sono riuscito ad apprezzare questo terzo capitolo della sag(r)a.







Ma andiamo con ordine, prima il disclaimer: siamo gente grande, sappiamo che i gusti son gusti, non è bello ciò che è bello, ma è bello ciò che piace,  e che quindi se a voi il film è piaciuto e a me NO, sono solo contento per VOI.





E ora, parliamo del film: andrò un po' a braccio, che fare un discorso organico e coerente è una roba difficile per l'orario attuale; ma proverò comunque a dire cose sensate.





Transformers 3 non è nè brutto nè bello: è noioso. O meglio, mi ha annoiato. E' stato principalmente un film di due ore e mezzo dove, anche se sono successe  un sacco di cose, sono successe lentamente e senza mordente. Momenti chiaramente epici come la manomissione dell'astronave dei transformers, l'attivazione del ponte spaziale, l'arrivo di CYBERTRON in prossimità della terra (sempre tramite l'uso del ponte spaziale), sono stati scialbi e piatti. Il finale è stato breve e (posso dirlo?) insulso. Viene da dire che Spiaggia Michele abbia utilizzato tutti i suoi soldi per rendere epiche le scene importanti del film per quella minkiata di serpente robotico che Brutal (Shockwave) comanda. Bello, eh! Peccato che non si trasforma.







Ora parliamo di sceneggiatura: la storia consiste in pesanti plagi di alcuni episodi della prima stagione*** (la G1): la storia dell'esilio degli Autobot, la loro presunta morte e l'arrivo di Cybertron sulla terra (puntata conclusiva del primo ciclo di episodi della G1 dove un goliardico Starscream (Astrum) tramite uno scienziato pazzo, faceva arrivare Cybertron accanto alla terra, suscitando cambiamenti climatici devastanti [inesistenti nel film]: lì Optimus Prime (Commander) e Megatron (Megatron) si alleavano per salvarsi i rispettivi fondoschiena robotici (Finale sicuramente migliore di quello del film, dove Optimus Prime non è altro che un Charton Eston alto dieci metri). Il resto della storia non è altro che una lunga toppa di eventi insulsi ed idioti che collega questi punti salienti, più un colpo di scena che, trall'altro, sputtana la continuità con gli altri due episodi.





Parliamo di personaggi. Credo sia difficile creare una storia con molti personaggi, farli interagire tra loro, ed inventarne di nuovi ad ogni capitolo (quindi l'autobot scienziato pazzo con i capelli alla Einstein, che inventa della roba per gli umani te lo perdoniamo, Spiaggia!). Ma la cosa che mi ha fatto imbestialire di più, è che le truppe decepticon (dei quali si avrà una vera e propria invasione), con la scusa di essere protoforme, sono tutte uguali. Non solo: essi guidano, per le vie delle città devastate (una delle poche cose che ho apprezzato del film) veicoli fantascientifici alieni dotati di razzi e razzetti. Sottolineo: 





Esseri alieni trasformabili, dotati nativamente di armi, che guidano veicoli alieni. 





Trasformabili dotati di armi (che guidano), veicoli alieni. 





Loro possono trasformarsi in qualsiasi cosa gli pare, e guidano stupidi veicoli alieni.





C'è qualcosa che non torna alla base.



Ora dovrei soffermarmi su tutte le minkiate del film, da quando Optimus Prime rimane imbrigliato come un imbecille in mezzo a dei cavi, alla visuale in prima persona che neanche nel film di Doom, ai robot che compaiono ma praticamene non fanno nulla se non gli sboroni, a Turturro ed il suo bagagliaio di battutacce. No, Turturro no, lui è un grande. Ma non mi soffermerò. Lo farete VOI quando guarderete (se lo guarderete) in dvd/bluray questo terzo episodio.





Infine, uno sguardo al passato: ho amato i primi due capitoli perché, anche se un po' idioti ed
estremizzati, riprendevano lo spirito generale della serie animata
originale: trasformazioni epiche, Robot fighissimi (leggi Decepticon),
Robot cazzoni (leggi Autobot) e situazioni divertenti tra robot ed umani. Questo terzo capitolo, invece, per i motivi di cui sopra, toglie tutto ciò che c'era di bello nei primi due****, e lo sostituisce con... poco più di niente.







Credo che valga la pena riprendere il paragone di poco fa: poco fa ho paragonato Oppy a Charton Eston. Eh sì, perché di tutte quelle armi fighe che comparivano nei primi film, sono rimasti solo dei razzetti e bossoli di fucile da 50kg. 





Credo sia colpa dell'American Life.




* In realtà è molto facile avere più Oppy che genitori, dato che basta averne comprati 3 nella propria vita, ma il paragone con i genitori, figure di riferimento per antonomasia, rende proprio l'idea della mia "preferenza" verso questi robottoni.





** In realtà non sono uno di quelli che ha tutti i transformers esistenti, ne tantomeno ho una ben nutrita collezione, non sono un otaku di transformers, quindi; ma da quando sono bambino nutro un amore spassionato verso questi robot che si trasformano in tutte le cose possibili. E potrei spaventarvi per gli aneddoti che ricordo sui personaggi.





*** C'è un simpatico cameo dove Megatron stacca la statua di Abramo Lincoln dalla sua sedia e si siede al suo posto; questo avveniva in una puntata di cui non ricordo il nome della G1. L'ho apprezzato molto.





**** So qual'è in realtà il vostro dubbio più grande, ovvero se è meglio Megan Fox o quella nuova. Vi dirò solo questo: l'altra tiene, per tutta la durata del film, le labbra sporgenti come i bimbiminkia quando si fanno gli autoscatti.














11 commenti:

  1. Intollerabile l'assenza di Megan Fox, non tanto per la patataggine estrema spaziale spinta sotto vuoto, ma perché ODIO quando cambiano attori in cora a una saga.

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  2. Sciucià, benvenuto nella tana! :)

    Hai ragione, nanche a me piace quando lo cambiano in corso d'opera, a mo' di soap opera!

    L'unica volta che ho apprezzato è stato con il seguito di Dogville, Manderlay, dove il cambiamento di attore coincideva anche con un cambiamento di personalità della stessa.

    E poi, ci sarebbe anche tutto un mio pippone (non so neanche quanto sensato) su come il personaggio di Mikaela era più adeguato al terzo film che ai primi due!

    ma te lo risparmio! :)

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  3. Io voglio andare a vedere X-Men the Prologue.... XDDD
    Dei Transformers non conosco una beneamata.... Ossequi!

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  4. Ciao Morrigan!
    X-Men è nella lista... per mille  motivi non mi è mai riuscito vederlo...
    Sui transformers, invece, mi sono già espresso abbastnza! :) Però aggiungo volentieri che la Mia Dolcissima Metà mi ha regalato, per una nostra ricorrenza, un volume cartonato favoloso sui robottoni di cui sopra. Pieno di chicche e retroscena.  Meraviglioso.

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  5. Mmmm...ho sempre reputato molto difficile la trasposizione cinematografica dei fumetti/cartoni e altro... anche quando le sceneggiature sono riprese fedelmente c'è sempre qualcosa che non va, se non altro perché ognuna di quelle cose ha una propria logica.

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  6. Ciao Rossoresina!
    Gaurda, come darti torto? Alcune trasposizioni non le ho potute soffrire (vedi V for vendetta), altre le ho comunque godute (Iron Man su tutte), ma a prescindere da questo è proprio il concetto di trasposizione che comporta un cambiamento dell'opera. Cambiamento, spesso e (non) volentieri, in peggio.

    A riguardo, ho ascoltato giusto ieri un gustosissimo podcast sul sito del tentacolo viola,  te lo linko!

    http://iltentacoloviola.wordpress.com/2011/07/17/il-podcast-del-tentacolo-viola-ep16/

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  7. Oddio...già il nome di "tentacolo viola" suscita in me ricordi e flash non indifferenti... Oggi me lo spulcio per bene. Comunque tornando alla questione delle trasposizioni a me sembra sempre quasi una forzatura cercare di vedere due opere come la medesima, in quanto condividono codici e tecniche del tutto diverse.  Quindi c'è poco da fare, bisogna vedere il film (o libro, fumetto ecc ecc) solo per quello che è, senza paragoni...
    Ciao!

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  8. "... la Mia Dolcissima Metà mi ha regalato, per una nostra ricorrenza, un volume cartonato favoloso sui robottoni..." e allora è Ammmoreeee!!!
    Buona serata Mouse! ^__^

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  9. Mi sa che il Mouse sarà invidioso di ciò...

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  10. No Rossoresina, leggi bene!
    Sono io che ho ricevuto in regalo il volume!!!

    E posso garantire per la sua bellezza!

    Per dirti, c'è anche una copia di un frame utilizzato nel cartone animato! Merabiglioso! :D

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