Chi di voi conosce Gioventù ribelle?
L'FPS definitivo per gli amanti del risorgimento?
Un esperienza videoludica-formativa-celebrativa dei 150 anni dell'unità d'Italia?
Sicuramente ne avete sentito parlare.
Sicuramente avete capito che merda di gioco/tesi di laurea/beta sia.
Sicuramente chi di voi conosce un minimo i videogiochi e ha giocato ad Unreal Tournament, vedendo il video ha trovato gli OVVI riferimenti.
Ma Repubblica no. Repubblica fa un articolo mostrando di non sapere niente.
Mi riferisco a questo articolo, soprattutto al suo inizio.
Allora, GR(B) è una tesi di laurea incompleta trasformata tramite colpo di genio in gioco educativo completo. Fatto con l'Unreal Engine 3. Siccome è una beta incompleta ha lasciato molte cose del vecchio unrealtournament, come le frasi iniziali (l'urlo iniziale, RAVAGE), alcuni suoni, le schermate di caricamento. Cosa scrive il nostro giornalista?
AMMICCA al linguaggio dei giovani ma solo chi non ne conosce il codice può credere che sia giovanile tradurre il grido "Savoia!" con l'inglese "Rampage!" che vuol dire furore.
Poi, siccome trovare cose filovaticane aumenta l'indignazione in una nazione laica...
Evidentemente pensa che i giovani sono cretini il giovane ministro della Gioventù che ha commissionato un patriottico, giovanilistico videogioco dove un inesorabile eroe del Risorgimento spara a Pio IX che, infallibile, ricorre all'aiuto di Dio e mette in funzione il provvidenziale teletrasporto per levarselo di torno.
Ecco, vedete? Questa è la prova provata che il governo è filovaticano, che la chiesa comanda in Italia e che il prossimo direttore di rete 4 sarà il cardinale Ruini. Vero? No. Quello che è successo è che sparando al papa si spara ad un bot non nemico (se veramente gli va consegnata una lettera è addirittura essenziale al fine della missione). Altro che infallibilità del Papa.
Poi l'articolo continua parlando male delle (brutte) qualità (grafiche) del gioco. A ragione, si può dire.
A ragione però se sai cosa hai davanti, e non per farlo diventare una scusa per parlar male del governo (che poi è anche facile farlo).
Invece un articolo degno è questo, ovvero una lettera aperta dell'IGDA International Game Developers Association - sezione Italia.
Ma facciamo chiarezza. Sbugiardare le minchiate altrui è cosa divertente e giusta.
L'importante è sbugiardare bene, con cognizione di causa,
e non spacciare per verità la propria ingnoranza.
Io sono un Topo cazzone, ignorante, vivo in una tana e mangio formaggio. Non il primo della classe insomma. Ma ad Unreal Tournament c'ho giocato. Mi ci sono finito. E conosco un po' di videogiuochi, tanto quanti ne può conoscere un'appassionato. E chi scrive un articolo sui videogiochi, nel giornale che si pone come paladino dell'informazione, dovrebbe fare altrettanto. Mica per altro, perché poi, come dice chi ha scritto l'articolo, il web giudica e prende in giro, e si fa la parte di chi parla bene e razzola male. Poi vabbè, mica sono il web io, però una linguaccia gliela faccio volentieri.
:P
Il bello è che poi se parli di videogiochi (seriamente) ti trattano come se stessi parlando della trottola o dei soldatini, e ci si rende conto di come proprio quelle persone che ti prendono per il culo non solo non ne sanno nulla ma sfoggiano anche banalmente una certa ignoranza e mancanza di acume, impastando il tutto in minestroni come quelli sul papa nel giochino sui giovini ribelli...
RispondiEliminaIl bello è che poi se parli di videogiochi (seriamente) ti trattano come se stessi parlando della trottola o dei soldatini, e ci si rende conto di come proprio quelle persone che ti prendono per il culo non solo non ne sanno nulla ma sfoggiano anche banalmente una certa ignoranza e mancanza di acume, impastando il tutto in minestroni come quelli sul papa nel giochino sui giovini ribelli...
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